La FIA ha riconosciuto di aver preso decisioni corrette nel rispondere alle preoccupazioni dei piloti, ma ha anche attribuito una parte di colpa ai motorizzatori per i problemi emersi nel regolamento 2026. Nikolas Tombazis, direttore dei monoplazzi della FIA, ha spiegato che le modifiche al regolamento non erano state sufficientemente prevedibili e che alcuni produttori hanno ostacolato i cambiamenti necessari. La FIA ha riconosciuto di aver fallito nel sistema di gestione e di aver dovuto attendere fino al GP di Australia per prendere iniziative decisive. I piloti e i team hanno espresso preoccupazioni per l’equilibrio tra le squadre e la competitività, con alcuni di loro che hanno chiesto modifiche per rendere le gare più emozionanti.
Secondo Tombazis, i motorizzatori hanno rifiutato di accettare alcune modifiche che la FIA riteneva necessarie per migliorare l’equilibrio tra le squadre. L’organizzazione ha sottolineato che esisteva un accordo di governance che obbligava i produttori a rispettare le normative, inclusa la parte finanziaria e operativa. Tuttavia, i motorizzatori hanno limitato la capacità della FIA di apportare cambiamenti in modo unilaterale. Qualsiasi modifica aveva bisogno dell’accordo di almeno quattro dei cinque produttori. Questo ha portato a un ritardo nel risolvere i problemi emersi nel regolamento 2026.
La FIA ha deciso di apportare modifiche al regolamento per il 2027 e il 2028, con un aumento del peso delle unità elettriche rispetto a quelle a combustione. Questo cambiamento è stato reso necessario dopo le lamentele dei piloti e dei team, che hanno espresso preoccupazioni per l’equilibrio tra le squadre. Tombazis ha riconosciuto che le gare sono state in gran parte emozionanti, nonostante la predominanza di Mercedes. La maggior parte delle gare ha visto una lotta intensa. La FIA ha anche sottolineato l’importanza dei piloti nel mantenere l’interesse del pubblico, che vuole vedere gare dinamiche e cambiamenti significativi.
La FIA ha riconosciuto di aver preso le decisioni giuste, ma ha anche ammesso di aver fallito nel sistema di gestione. I motorizzatori, invece, hanno rifiutato di accettare alcune modifiche, ostacolando i cambiamenti necessari. La FIA ha deciso di apportare modifiche al regolamento per il 2027 e il 2028, con un aumento del peso delle unità elettriche. Questo cambiamento è stato reso necessario dopo le lamentele dei piloti e dei team, che hanno espresso preoccupazioni per l’equilibrio tra le squadre. Tombazis ha riconosciuto che le gare sono state in gran parte emozionanti, nonostante la predominanza di Mercedes.
La FIA ha anche sottolineato l’importanza dei piloti nel mantenere l’interesse del pubblico, che vuole vedere gare dinamiche e cambiamenti significativi. Tombazis ha riconosciuto che le gare sono state in gran parte emozionanti, nonostante la predominanza di Mercedes.
La Fiorentina investe pesantemente per un futuro competitivo, con nomi di qualità e ambizioni elevate.
Patrick Pezzo Rosola, figlio d’arte, ambizioso e versatile: il talento del ciclismo italiano.
Mendilibar si prepara alla Champions League, sfida contro NEC Nimega.
Oliver Bearman esclude un trasferimento a Aston Martin se Alonso si va, rimane legato a…
Marco Bezzecchi torna a Silverstone, la pista inglese dove ha vinto per la prima volta…
Benedetta Pilato si prepara agli Europei 2026: ambizioni nei 50 rana e 100 rana, sfida…