Sara Gallego, vallista catalana, ha recuperato la sua forma migliore dopo tre anni di infortuni e difficoltà. Dopo un periodo di sofferenza fisica e psicologica, la atleta si prepara al Europeo di Atletismo 2026 con un tempo che la porta vicino al suo record personale. La competizione si terrà a Málaga, dove Gallego ha vinto la finale dei 400 valli nel 2022. Dopo un periodo di recupero, la atleta ha ritrovato la sua forza e la sua motivazione, nonostante le numerose lesioni che l’hanno tenuta lontana dal podio.
Gallego ha affrontato tre anni di infortuni, tra cui quattro rotture del isquio, il suo punto debole muscolare. L’inizio del suo problema risale al 2023, quando un esguince di grado 3 al piede ha portato a un sindrome di Sudeck. Questo ha condizionato la sua performance, portandola a non raggiungere i tempi che aveva raggiunto nel 2022. “Ho pensato davvero di non migliorare mai la mia marca del 2022, che forza”, ha dichiarato la vallista. La sua carriera sembrava in crisi, ma la sua determinazione l’ha portata a tornare in forma.
La sua performance al Meeting di Madrid, dove ha corso in 54.36, a due centesimi dal suo record nazionale, ha rappresentato un segnale positivo. Questo risultato ha rafforzato la sua convinzione di poter tornare a livelli di prestazione elevati. “Tengo il presentimento che nei prossimi anni potrò raggiungere una versione molto migliore di quella del 2022”, ha dichiarato. La sua ambizione è alta: una medaglia europea, una finale olimpica e una partecipazione ai mondiali.
La mentalità di Sara Gallego è stata fondamentale nel suo recupero. “A livello mentale marca la differenza”, ha spiegato la vallista, che si è allenata con meno intensità rispetto al solito. La sua preparazione per il Europeo è stata accompagnata da un’ottimistica visione del futuro. “Voglio tornare a essere internazionale e stare di nuovo al Europeo”, ha detto. La sua fiducia è cresciuta grazie al periodo di riposo estivo, durante il quale ha potuto recuperare senza dolore. “Quando ho iniziato la pretemporada, ho pensato ‘vale, che bene, perché non mi doliva niente di niente’”, ha ricordato. Gallego ha anche espresso la sua soddisfazione per il ritorno al livello competitivo. “Sono contenta di essere tornata in forma e di poter competere con la mia squadra”, ha detto. La sua esperienza in tutte le categorie inferiori, come sub’18, sub’20 e sub’23, le ha dato la fiducia necessaria per affrontare il livello assoluto. “Non vedo l’ora di provare a vincere un titolo europeo”, ha concluso.
Un progetto di uguaglianza in mare: il barco di Nuria Sánchez e Josep Pons cerca…
Evitare i buchi con il cambio di ruota: i professionisti lo sconsigliano per questa ragione
Interrompimento del Wyndham Championship 2026 per condizioni meteorologiche. Hossler in testa, Mazzoli in T54.
Kang-in Lee inizia a giocare come seconda punta al Atlético, seguendo l'esempio di Griezmann.
Enric Mas si avvicina al podio nella Vuelta a Burgos, occupando la quarta posizione generale.
Elena Capretta si prepara a Parigi: un salto di qualità nel nuoto e i suoi…