La 4×400 maschile italiana ha dato il via a una nuova era agli Europei 2026, battendo il record nazionale e qualificandosi alla finale. Il quartetto formato da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati ha vinto la prima batteria con un tempo di 1:58.10, superando di 71 centesimi il precedente limite tricolore stabilito alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il risultato ha anche spazzato via il record dei Campionati, precedentemente detenuto dalla Gran Bretagna con un tempo di 2:58.22, confezionato a Spalato nel 1990.
Dopo un periodo di difficoltà, in cui la staffetta non aveva partecipato alle ultime World Relays e si trovava ai margini dei Mondiali 2027, l’Italia ha dato prova di una rinascita straordinaria. La squadra, guidata da Scotti e Sito, ha dimostrato una coesione e una preparazione di alto livello, con Soudassi, la grande rivelazione della stagione, che ha chiuso la sua frazione in 44.8, un personale di categoria. Benati, pur avendo potuto accontentarsi di portare al traguardo la staffetta, si è infiammato con un tempo di 44.1, contribuendo al successo collettivo.
Edoardo Scotti si è rimesso sui blocchi di partenza dopo aver steccato la prova individuale: tempo di reazione alto (0.183), ma poi il primatista nazionale sul giro della morte alza le frequenze e all’esterno sciorina un superbo parziale da 45.1, in modo da consegnare un eccellente testimone a Luca Sito. Azzurri davanti a metà gara, il bastone passa nelle mani di Mohamed Soudassi, la grande rivelazione di questa stagione: il 19enne distribuisce bene lo sforzo dopo aver faticato nella mista, allunga in maniera brillante e chiude con un personale di 44.8.
Nelle semifinali, la squadra italiana ha dovuto affrontare squadre di alto livello, tra cui i Paesi Bassi, la Francia e la Gran Bretagna, ultima favorita della vigilia. Tuttavia, la squadra azzurra ha dimostrato di essere pronta per la finale, che si terrà domenica 16 agosto. Il quartetto ha preceduto il Belgio e la Germania, con un tempo di 2:59.35, e si è piazzata al primo posto nella sua batteria. Il successo ha reso le speranze di un ulteriore record ancora più concrete.
Il successo della 4×400 italiana non è stato solo un risultato sportivo, ma anche un simbolo di rinascita per una squadra che aveva visto il suo potenziale minacciato da infortuni e mancanza di continuità. La squadra ha dimostrato di essere in grado di superare le sfide, grazie a una preparazione mirata e a una collaborazione tra atleti e allenatori. La finale rappresenta un’occasione per proseguire questa strada e dare un ulteriore colpo al panorama internazionale. La vittoria della squadra italiana ha suscitato entusiasmo tra gli appassionati e ha rafforzato la fiducia nella capacità della squadra di competere a livello mondiale. Il successo di oggi potrebbe essere solo l’inizio di una stagione straordinaria, con l’obiettivo di ripetere il tempo di oggi e conquistare la vittoria finale. La 4×400 italiana è tornata a brillare, e il mondo dell’atletica può aspettarsi grandi cose da questa squadra.
Roberto Bautista, ex tennista, torna al calcio e segna due gol in esordio con Els…
Il matrimonio di Lucas Hernández ha visto due giocatori del PSG, Hakimi e Dembélé, coinvolgersi…
Dean Huijsen affronta la sfida di portare avanti il numero 4 del Real Madrid, ereditando…
Coello e Tapia mirano a un futuro insieme nel padel, con ambizioni di leggenda e…
Maresca non esclude la possibilità di un futuro senza Rodri, ma non dà certezze.
Getafe cerca di completare la rosa in vista della stagione, il tecnico Bordalás annuncia buona…