Angelina Melnikova, la ginnasta russa che ha dominato la ginnastica artistica negli ultimi anni, ha vinto il volteggio agli Europei 2026, aggiungendosi al successo ottenuto nel concorso generale individuale. La 26enne, campionessa del mondo all-around, ha superato atlete di alto livello come la tedesca Karina Schoenmaier e la britannica Martin Abigail, chiudendo con una media di 14.166. La vittoria segna un ulteriore passo avanti nella sua striscia di successi, confermando la sua posizione di leader nel panorama internazionale.
La gara di Melnikova ha visto un inizio non impeccabile, con un doppio avvitamento che ha causato un’uscita dalle linee di riferimento, ma la ginnasta ha risposto con un Cheng di alto livello, valso un punteggio di 14.133. Il movimento, eseguito con precisione e grazia, ha emozionato il pubblico e ha contribuito al successo finale. La media complessiva, arricchita da due decimi di bonus per le uscite perfettamente stoppate, ha permesso a Melnikova di primeggiare per la prima volta su questo attrezzo a livello continentale.
Dopo il trionfo iridato a Jakarta lo scorso anno, Melnikova ha dimostrato di non aver bisogno di strafare per conquistare il successo. La sua prestazione al volteggio ha visto una gestione equilibrata delle prove, con un’ottima capacità di recupero dopo un inizio non perfetto. La russa ha dominato la competizione, regolando le avversarie e chiudendo al quarto posto la russa Anna Kalmykova, che ha ottenuto l’argento sul giro completo. Le altre atlete, come l’austriaca Charlize Moerz e l’ungherese Greta Mayer, hanno chiuso con punteggi inferiori, mentre non sono state presenti atlete italiane in gara. L’appuntamento con le azzurre è fissato per Manila Esposito, Elisa Iorio e Giulia Perotti, che si contenderanno i titoli nei rispettivi attrezzi. La vittoria di Melnikova conferma la sua posizione di leader nella ginnastica artistica, con una striscia di successi che non sembra destinata a interrompersi.
La prestazione di Melnikova ha suscitato un grande entusiasmo tra i fan e i commentatori, con molti che hanno sottolineato la sua capacità di mantenere un livello elevato di prestazione anche in competizioni di alto livello. La sua gestione della pressione e la sua tecnica impeccabile sono state i fattori chiave del successo. La ginnasta, che ha superato un calvario di quattro anni tra Mondiali e Europei, ha dimostrato di essere pronta a dominare anche in questa edizione dei Europei.
Il Barça monitora da vicino Pedri, che non ha ancora giocato con il gruppo e…
Enzo Fernández si mostra in due a Stamford Bridge, tensione sul trasferimento al Chelsea
Due errori nella consegna del testimone hanno privato la Spagna della finale nei 4x100 ai…
Elena Berta e Giulio Calabrò si piazzano al 15° posto provvisorio ai Mondiali 470 dopo…
L'Italia punta su Riva e Yaremchuk nella maratona europea di Birmingham. Dopo un record di…
Luis Enrique evita di rivelare le rotazioni del PSG con un commento ironico