Un team manager di alto livello del mondo della MotoGP ha lanciato un allarme per un tentativo di truffa che utilizza il suo nome per vendere falsi pase per le gare del campionato. Gino Borsoi, ‘team manager’ del team Pramac Yamaha, ha denunciato che alcuni individui stanno usando il suo nome per ingannare i tifosi, promettendo accesso alle gare in cambio di denaro. L’annuncio è stato diffuso attraverso i social media, con l’obiettivo di mettere in guardia i fan da un’ingannevole operazione. L’evento si è verificato il 20 agosto 2026.
Secondo quanto rivelato da Borsoi, alcuni soggetti stanno mentendo e utilizzando il suo nome per ingannare i tifosi, offrendo pase per le gare del Mondiale di motociclismo. L’operazione è volta a sfruttare la fiducia dei fan, che potrebbero cercare di ottenere un accesso privilegiato alle gare senza passare per i canali ufficiali. L’inganno è stato reso noto grazie a un’informazione ricevuta da Borsoi, che ha deciso di intervenire immediatamente per evitare che i tifosi cadessero in trappola.
Il team manager ha sottolineato che non è lui a offrire tali pase, ma solo un gruppo di persone che si sono appropriate del suo nome per trarre vantaggio. L’annuncio su Instagram è stato accompagnato da un chiaro messaggio di allerta, con l’invito a non fidarsi di chi si presenta come rappresentante del team manager. L’obiettivo è di proteggere i fan da un’ingannevole operazione che potrebbe danneggiare la loro esperienza e la loro fiducia nel mondo della MotoGP.
Gino Borsoi è un personaggio molto apprezzato nel paddock, noto per la sua esperienza e la sua capacità di guidare i team verso successi. Prima di diventare team manager, era un pilota, e ha avuto un ruolo chiave nel successo di Jorge Martín nella classe reina del 2024. Attualmente, Borsoi è al comando del team Pramac Yamaha, dove collabora con Jack Miller e Toprak Razgatlioglu. In Moto2, invece, è presente con Izan Guevara e Alberto Ferrández. La sua reputazione è stata ulteriormente consolidata grazie al suo lavoro con Ducati, dove ha contribuito a formare e guidare alcuni dei migliori piloti del momento. La sua esperienza e la sua conoscenza del mondo della MotoGP lo rendono un punto di riferimento per molti nel settore. Per questo motivo, l’uso del suo nome per scopi fraudolenti è particolarmente grave e rischia di danneggiare la sua immagine e quella del mondo della competizione.
La truffa, se confermata, rappresenta un ulteriore problema per la sicurezza dei tifosi e per la reputazione del campionato. Borsoi ha sottolineato che l’inganno potrebbe danneggiare la fiducia dei fan e la credibilità del mondo della MotoGP. L’annuncio è stato diffuso con l’obiettivo di mettere in guardia i tifosi e di evitare che cadessero in trappola. L’operazione, se confermata, potrebbe rappresentare un ulteriore problema per la sicurezza dei tifosi e per la reputazione del campionato.
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