Montreal, 20 agosto 2026 – L’ultimo Elite 16 della stagione si è concluso senza la partecipazione italiana, con Alex Ranghieri e Manuel Alfieri eliminati in qualificazione. La coppia azzurra, unica rappresentante italiana al torneo canadese, ha visto il loro percorso interrompersi al primo turno dopo un match combattuto contro Timothy Brewster e Logan Webber. La sconfitta ha segnato la fine del loro cammino nel torneo, che si è rivelato un’esperienza amara per i due atleti.
La partita contro Brewster/Webber ha visto un avvio promettente per gli azzurri, che hanno conquistato il primo set per 21-15. Tuttavia, il secondo parziale ha cambiato completamente il volto del match, con gli statunitensi riuscendo a rimanere in gara fino alla fase decisiva e a vincere 22-20. Il terzo set è rimasto in equilibrio fino agli ultimi minuti, con gli azzurri avanti di un punto, ma gli statunitensi hanno trovato lo spunto decisivo per chiudere 16-14. Il risultato finale, 2-1 (15-21, 22-20, 16-14), ha condannato l’Italia all’eliminazione.
La sconfitta ha lasciato un rammarico per gli azzurri, che avevano più di un’occasione per vincere.
Nonostante il buon avvio, Ranghieri e Alfieri non sono riusciti a concretizzare le loro opportunità. La mancanza di determinazione nei momenti decisivi ha fatto la differenza, portando alla sconfitta e al loro esito immediato nel torneo. La coppia azzurra ha visto il loro percorso interrompersi senza aver potuto proseguire nel main draw.
Le qualificazioni del torneo hanno visto diverse sfide combattute, con risultati che hanno determinato l’accesso al tabellone principale. Tra i protagonisti, Horst/Pascariuc hanno eliminato prima Licht/Rivest in due set e successivamente Brewster/Webber, mentre il quarto pass è andato ai padroni di casa Steven Abrams/Cameron Chadwick. I canadesi hanno ribaltato Friedli/Jordan al primo turno e si sono ripetuti contro Semerad/Stocek, vincendo al tie-break. Il main draw maschile propone subito diversi incroci interessanti, con la Pool A che vede Andersson/Nilsson affrontare Pristauz/Waller, Benesh/Crabb e i qualificati Abrams/Chadwick. Nella Pool B ci saranno Fokerots/Plavins, i fratelli Capogrosso e due formazioni norvegesi, Berntsen/Mol e Aas/Ringoen. La Pool C, invece, vedrà un confronto tra Brasile e Stati Uniti, con Rebecca/Carol e Thainara/Verena per il Brasile e Cheng/Kraft e Deberg/Harward per gli USA.
Le qualificazioni femminili hanno offerto un programma ricco di partite risolte soltanto al tie-break. Il percorso più significativo è stato quello di Carolina Horta/Ana Patricia, costrette a rimontare in entrambe le sfide. La coppia brasiliana ha superato Shields/Sours e Durish/Koenig, entrambe con un tie-break. L’accesso al main draw è stato conquistato anche da Loreen/Quiggle, vittoriose al tie-break contro Dunn/Mckay e Gonzalez/Navas.
Il tabellone principale femminile si annuncia particolarmente interessante, con la Pool A guidata da Humana-Paredes/Wilkerson, che si affronterà con Thamela/Victoria, Paulikiene/Raupelyte e Horta/Ana Patricia. La Pool B ha una forte impronta statunitense, con Brasher/Cruz, Cory/Newberry e Loreen/Quiggle, alle quali si aggiungono le tedesche Müller/Tillmann. Con l’ultimo Elite 16 della stagione concluso, il beach volley si prepara a nuove sfide, con un tabellone che promette emozioni e confronti di alto livello. L’Italia, pur non essendo presente nel main draw, ha lasciato un’impronta nel torneo, con un percorso che ha visto la sua coppia azzurra affrontare le sfide con determinazione e passione.
Marcus Rashford chiede di giocare senza essere sempre al centro dell'attenzione
Eden Hazard, ex giocatore del Real Madrid, torna in incognito a Stamford Bridge per comprare…
Incidente durante un amistoso tra Talavera e Getafe B porta alla sospensione del match
Gabriele Targhetta vince con 15.200 ai Europei 2026, superando i rivali e battendo record personali
L’atletica si autoannienta: il caos di Birmingham e la fine della marcia
Marta Suárez, giocatrice spagnola in WNBA, dedica un dipinto a Diana Taurasi, icona del basket.