La FIFA ha emesso sancioni pesanti dopo la rissa avvenuta durante il Mondiale 2026, tra giocatori argentini e spagnoli. L’episodio, avvenuto nella finale, ha suscitato indignazione e ha portato a decisioni prese un mese dopo. Le sanzioni riguardano quattro membri della delegazione argentina, tra cui Leandro Paredes, Nahuel Molina, Almada e Ayala, oltre a Gavi, che ha ricevuto una squalifica per un empujón a Eric García. Paredes, considerato il più aggressivo, ha visto infliggere 10 partiti di squalifica, mentre altri giocatori hanno ricevuto sanzioni minori. La squalifica di Gavi impedisce al giocatore spagnolo di partecipare al prossimo match contro l’Inghilterra a Wembley il 26 settembre.
La FIFA ha applicato sanzioni economiche significative a diversi giocatori e a tutta la squadra argentina. Paredes e Molina hanno ricevuto 77.000 euro (90.000 dollari), mentre Almada, Ayala e il giocatore del Barcelona hanno visto infliggere 25.000 euro (33.000 dollari). Inoltre, l’AFA, l’Associazione del Fútbol Argentino, è stata multata con 275.000 euro (321.000 dollari) per incidenti durante il torneo. La squadra argentina dovrà affrontare due prossimi match in casa con una limitazione del 50% di spettatori. Queste misure sono state adottate in base al Codice Disciplinare FIFA, che punisce comportamenti violenti e aggressivi durante le partite.
La squalifica di Gavi ha suscitato reazioni diverse. Il giocatore ha cercato di ridurre l’impatto dell’episodio, affermando che non crede che Paredes debba essere squalificato. Ha anche espresso la sua opinione sul fútbol più fisico e aggressivo, dicendo che non è una buona immagine per i bambini, ma che esiste una parte del calcio che è più fisica. Non è stato espulso durante il match, nonostante l’aggressione.
Dani Olmo ha espresso un giudizio diverso su Ayala, dicendo che non si arrepiente e che non mente. Gavi ha anche sottolineato che sarebbe stato più logico espellere Paredes durante il match, ma non è stato fatto. Le reazioni dei giocatori riflettono le diverse opinioni sul ruolo della violenza nel calcio. La rissa tra giocatori argentini e spagnoli ha suscitato reazioni forti da parte del Comitato Disciplinare della FIFA, che ha applicato sanzioni severe. L’episodio ricorda il mordisco di Luis Suárez a Chiellini nel Mondiale 2014, che portò a una squalifica di nove partiti e a una multa di oltre 80.000 euro. La FIFA ha cercato di mettere in chiaro che comportamenti violenti non sono tollerati, anche se alcuni giocatori e allenatori ritengono che il fútbol possa essere più fisico.
La FIFA ha cercato di chiarire le responsabilità e di applicare sanzioni in base al Codice Disciplinare. L’episodio ha suscitato dibattiti su come gestire la violenza nel calcio, con opinioni diverse tra giocatori e allenatori. La situazione rimane in sospeso, con sanzioni e commenti che riflettono le diverse prospettive sul ruolo della violenza nel fútbol.
Zoe Bianchi e Daniel Basile si piazzano al secondo posto al Grand Prix Junior di…
Jenno Berckmoes vince la terza tappa del Renewi Tour e si prende la leadership della…
Magagnotti vince tappa Giro di Germania 2026 a Offenbach an der Queich, battendo francese e…
Gavi dona 1,3 milioni di euro per costruire abitazioni a persone senza casa nel suo…
Héctor Fort si avvicina a un trasferimento, Barça e Borussia Dortmund negoziano.
Il doppio misto degli US Open 2026 vede Errani e Vavassori in campo, con Cobolli…