Il campione del mondo Tadej Pogacar ha aperto la Vuelta a España con una performance senza precedenti, dominando due dei più famosi passi andorranesi, Beixalís e Ordino, e rompendo i record storici. La quarta tappa della manifestazione, disputata il 26 agosto 2026, ha visto il ciclista sloveno mostrare una capacità di resistenza e velocità senza eguali, con numeri che lasciano senza fiato. Pogacar, leader della UAE Team Emirates, ha completato la salita di Beixalís in 35:26″, superando la marca di Marco Pantani del 1995, e ha poi dominato anche Ordino, con una velocità media di quasi 1900 metri all’ora e una potenza stimata di 7 eW/kg.
La performance di Pogacar ha lasciato senza parole i suoi avversari e gli osservatori del mondo del ciclismo. Dopo aver completato la salita di Beixalís in 35:26″, il campione ha poi superato il record di Ordino, un altro passo iconico, con una velocità media di quasi 25 km/h. Questi numeri, che superano di gran lunga quelli di atleti di alto livello, testimoniano una capacità aerobica e una resistenza senza precedenti. La sua potenza media, stimata a 7 eW/kg, è una prova di una condizione fisica eccezionale, che ha lasciato i suoi avversari completamente impotenti.
La salita di Beixalís, con un dislivello di 554 metri su 6,5 km, è uno dei passi più difficili del circuito. Pogacar, però, ha completato la prova in poco più di 17 minuti e mezzo, un tempo che ha sconvolto il mondo del ciclismo. La sua velocità media di 1900 metri all’ora e la potenza di 7 eW/kg sono dati che parlano chiaro: si tratta di una performance che non ha precedenti. Anche la salita di Ordino, con un dislivello di 691 metri su 9,70 km, è stata dominata con una velocità media di quasi 25 km/h, un risultato che ha lasciato senza parole i suoi avversari.
La sua capacità di mantenere un ritmo elevato per tutta la salita, nonostante il dislivello e la pendenza, ha dimostrato una resistenza e una concentrazione senza eguali. Pogacar, che non corre solo contro i suoi avversari, ma anche contro il tempo e la storia, ha dato il via alla Vuelta con una prova che ha scosso il ciclismo. La sua performance ha lasciato senza parole i suoi avversari e ha reso evidente che il ciclismo non può fare altro che contemplare il suo passaggio.
La sua potenza media di 7 eW/kg è un dato senza precedenti nel mondo del ciclismo. La sua capacità di mantenere un ritmo elevato per tutta la salita, nonostante il dislivello e la pendenza, ha dimostrato una resistenza e una concentrazione senza eguali. Pogacar ha superato i suoi avversari con un’efficienza e una determinazione che hanno lasciato senza parole i suoi compagni di squadra e i tifosi.
La sua performance ha reso evidente che il ciclismo non può fare altro che contemplare il suo passaggio. La sua capacità di rompere i record di Beixalís e Ordino, con numeri che superano di gran lunga quelli di atleti di alto livello, ha lasciato senza parole i suoi avversari e ha dimostrato una condizione fisica eccezionale. Pogacar, con la sua determinazione e la sua capacità di resistenza, ha dato il via alla Vuelta con una prova che ha scosso il mondo del ciclismo.
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