Giovanni Gargiulo ha rivelato di aver vissuto un profondo disagio emotivo durante l’estate, che ha portato alla sua assenza dalla Nazionale azzurra. Il centrale, noto per essere stato un pilastro della squadra ai Mondiali 2025, ha giocato soltanto quattro partite in questa stagione prima di non figurare più tra i convocati del CT Fefé De Giorgi. La Federazione aveva comunicato l’indisponibilità per “motivi strettamente personali”, senza ulteriori dettagli.
Il giocatore ha spiegato che il suo malessere era legato a episodi di pianto e sbalzi d’umore. L’assenza ha colpito la squadra, che ha perso una pedina importante per la prossima rassegna continentale, in programma a settembre. Gargiulo, però, ha spiegato che la sua decisione non è stata presa a cuor leggero, ma come necessità per rimettersi in sesto.
Il 27enne ha raccontato di aver trovato un sostegno esterno, sia nella squadra della Lube che nel gruppo della Nazionale. “Marko Podrascanin e il Club mi hanno aiutato ad affrontare questo periodo con umanità e affetto”, ha detto. L’atleta ha anche ringraziato lo staff della Nazionale e il CT Fefé De Giorgi per averlo ascoltato e capito la portata del suo malessere. Il giocatore ha evidenziato come il disagio fosse più forte quando rientrava a casa, senza comprendere il motivo. L’esperienza in campo, invece, lo aiutava a concentrarsi e a sentire un senso di benessere. Il percorso di recupero, supportato da un team di esperti, ha portato a un miglioramento significativo, con la riduzione dell’insonnia e la scomparsa di sensazioni di nausea e oppressione.
Gargiulo si sta attualmente allenando all’Eurosuole Forum di Civitanova, preparandosi alla prossima annata agonistica con la maglia della Lube. L’atleta ha espresso la sua soddisfazione per il progresso fatto e ha invitato chi si trova in una situazione simile a cercare un sostegno esterno. “La vita è una e ho compreso che dovevo rimettermi in sesto”, ha concluso. Il giocatore ha sottolineato come la sua decisione di fermarsi fosse necessaria per il suo benessere. La sua esperienza potrebbe servire come esempio per altri atleti che si trovano a dover affrontare sfide emotive durante la stagione. La Lube e la Nazionale, con il loro supporto, hanno contribuito a un percorso di recupero che ha portato a un miglioramento tangibile.
Gargiulo ha espresso la sua volontà di tornare a pieno regime e di sognare una stagione strepitosa con la Lube. “Finalmente posso dire di sentirmi bene”, ha affermato. L’atleta ha anche ricordato quanto abbia lottato per arrivare in un grande club e vestire la maglia azzurra, sottolineando che la sua scelta non è stata fatta senza riflettere. La sua esperienza rappresenta un esempio di come la salute mentale debba essere presa in considerazione nel mondo dello sport. Il giocatore ha chiesto a chi si trova in una situazione simile di cercare un sostegno esterno, un invito che potrebbe aiutare altri atleti a gestire le sfide emotive durante la stagione. La sua storia è un segnale di speranza per chi si trova in un momento di difficoltà.
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