Il Gran Premio di Aragon 2026 ha visto il centauro spagnolo Ivan Ortolà dominare le pre-qualifiche della categoria Moto2, confermando la sua eccellenza sul circuito spagnolo. Il pilota del Qj Motor-Galfer-MSI ha registrato un tempo di 1:49.791, nuovo record della pista, anticipando di 58 millesimi Daniel Holgado e distanziando di 182 millesimi Senna Agius. Ortolà, che aveva già vinto le FP1, si è dimostrato il più veloce sul giro secco e si è qualificato per la Q2, candidandosi a essere uno dei protagonisti del GP spagnolo. Tra i piloti italiani, Celestino Vietti ha chiuso al quinto posto, in una posizione che lo porta a contendersi la vittoria nella categoria.
Il successo di Ortolà è stato accompagnato da prestazioni solide di altri piloti, tra cui Alonso Lopez, che ha strappato l’accesso alla Q2 in quarta posizione. Celestino Vietti, pur pagando un ritardo di 505 millesimi, ha centrato l’obiettivo con un ottimo ultimo giro, posizionandosi al quinto posto. La sua prestazione ha suscitato attenzione, con la possibilità di essere uno dei protagonisti del GP spagnolo. La sua capacità di rimontare ha dimostrato una grande determinazione, nonostante le condizioni di gara non fossero ideali.
Se Ortolà e Vietti hanno brillato, altri piloti italiani hanno visto un’espressione meno positiva. Luca Lunetta, in ventesima posizione, ha chiuso a 992 millesimi dalla vetta, mentre Tony Arbolino ha concluso la sua pre-qualifica al 22esimo posto, a +1.190 millesimi. Entrambi, però, hanno comunque completato la loro sessione e si preparano per le prossime fasi del weekend. La squadra italiana, pur non essendo al top, ha mostrato una buona capacità di adattamento alle condizioni del circuito.
La sessione delle pre-qualifiche ha visto anche la partecipazione di altri piloti di alto livello, come Manuel Gonzalez, che ha chiuso in sesta posizione a 513 millesimi. Il leader del Mondiale ha dimostrato una buona stabilità, ma non ha potuto superare Ortolà. Altri piloti, come Daniel Muñoz e Alex Escrig, hanno completato la top10, confermando la competitività della categoria. La gara di domani promette di essere emozionante, con tanti protagonisti in lizza per la vittoria. Con la conferma di Ortolà come leader della sessione, la Moto2 si prepara a un weekend intenso, con la possibilità di vedere prestazioni straordinarie da parte di piloti come Vietti e altri italiani. La gara di domani sarà l’occasione per dimostrare il potenziale di questa squadra e di questi piloti, che hanno già mostrato capacità di competere a livello mondiale.
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