Durante la tappa di Valdelinares della Vuelta a España, Tadej Pogacar ha spiegato la scelta del ritmo del gruppo, sottolineando che ha seguito le indicazioni del team Decathlon e ha potuto prendere una piccola ventaja. Il leader della corsa, che ha vinto la tappa, ha rifiutato di mostrare rancori nei confronti dei compagni di squadra, affermando che la decisione del team è stata rispettata. Pogacar ha anche espresso ammirazione per il palmarés di Eddy Merckx, ma ha preferito confrontarsi con ciclisti del suo tempo, come Chris Froome o Tom Boonen. Non mi sono arrabbiato con nessuno, ho seguito Decathlon e ho potuto prendere una piccola ventaja, ha detto Pogacar, sottolineando che si tratta di una scelta strategica e non di un atteggiamento personale.
Pogacar ha risposto a un commento di Enric Mas, che aveva sostenuto che il leader non fosse soddisfatto della decisione del team Decathlon di aumentare il ritmo nel gruppo dei favoriti. L’attaccante ha chiarito che non si è sentito offeso, ma ha spiegato che ha seguito le indicazioni del team e ha collaborato con Felix Gall per aumentare la differenza. Ha stato un giorno normale, senza sorprese, ha concluso Pogacar, rafforzando l’idea che la sua vittoria è frutto di una gestione strategica e non di un atteggiamento aggressivo.
Il ciclista sloveno ha anche parlato del confronto con i grandi della storia del ciclismo, come Eddy Merckx, il cui palmarés rimane un traguardo difficile da raggiungere. “Sono impressionato dal palmarés di Merckx, ha vinto un numero di gare che non potrò mai raggiungere, ma è di un’epoca diversa”, ha detto Pogacar. Tuttavia, ha preferito confrontarsi con ciclisti contemporanei, come Chris Froome o Tom Boonen, ritenendoli più simili alle sue competenze e alle sue strategie.
Pogacar ha anche sottolineato che la sua scelta di ritmo non ha creato tensioni nel gruppo, ma ha permesso di mantenere la leadership. “Non mi è dispiaciuto che il team abbia deciso di aumentare il ritmo, ho seguito le indicazioni e ho collaborato con i compagni”, ha aggiunto. Non ho avuto alcun problema con la decisione del team, ha concluso, rafforzando l’idea che la sua vittoria è frutto di una gestione strategica e non di un atteggiamento personale.
Il leader della Vuelta ha anche sottolineato che la sua scelta di ritmo non ha creato tensioni nel gruppo, ma ha permesso di mantenere la leadership. “Non ho avuto alcun problema con la decisione del team”, ha aggiunto. Non mi è dispiaciuto che il team abbia deciso di aumentare il ritmo, ha concluso, rafforzando l’idea che la sua vittoria è frutto di una gestione strategica e non di un atteggiamento personale.
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