Francesco Totti, ex capitano della Roma, ha commentato durante un’intervista su Sky la possibilità della squadra di vincere lo scudetto. “C’è la possibilità per come è partita, ma non diciamo niente”, ha detto l’ex attaccante, che oggi vive l’esperienza di essere presente a Firenze per il centenario della Fiorentina. Totti, che ha sempre avuto un rapporto speciale con la squadra giallorossa, ha espresso un’opinione cauta ma positiva sulla partenza della Roma, sottolineando come “è partita col piede giusto” e che “il mercato è chiuso e ora inizia il campionato vero”. L’ex capitano ha espresso la speranza che la Roma possa lottare fino alla fine con squadre come Inter, Napoli e Juventus.
Totti ha ricordato alcuni momenti significativi della sua carriera, tra cui il centenario della Fiorentina, un tema che ha suscitato interesse durante la sua intervista. “A Firenze come a Roma si tifa per la maglia”, ha detto, sottolineando l’importanza del legame tra tifosi e squadre. Il giocatore ha anche parlato del suo gol più ricordato in Serie A, che potrebbe essere il duecentesimo o il duecentunesimo, ma non ha voluto specificare. Di certo un gol importante, ha concluso, ricordando il suo passato in modo affettuoso.
Parlando della Roma, Totti ha commentato la conferma di Koné e la coppia Malen-Dybala. “Se continuano così possono cambiare foto i tifosi”, ha detto, riferendosi a un paragone con la coppia Batistuta-Totti. Sono una coppia forte, che sta dimostrando il proprio valore, ha aggiunto, elogiando i due giocatori. Totti ha anche sottolineato che “Dybala è simile a me” e che “Malen non ha i capelli di Batistuta, ma è comunque un giocatore straordinario”. L’ex capitano ha espresso la sua fiducia nella squadra, ricordando come “noi avevamo un gruppo fantastico” e “ci vedevamo anche dopo gli allenamenti” per raggiungere un obiettivo comune.
Totti ha anche parlato di Messi, che ha recentemente lasciato l’Argentina. “Può giocare fin quando vuole, è sempre un piacere vederlo, è un’icona del calcio”, ha detto, parlando del campione argentino. “C’è sempre un inizio e una fine, ma quando lascia un extraterrestre è un momento particolare”, ha concluso, riferendosi al talento del campione argentino.
Nonostante la sua carriera sia ormai conclusa, Totti ha espresso il desiderio di vedere i giocatori continuare a giocare. “Se qualsiasi squadra dovesse prenderlo farebbe la sua figura”, ha detto, parlando di Jovetic, un ex compagno di squadra. Totti ha anche ricordato il rapporto speciale con la Fiorentina, sottolineando come “non tutti possono giocare, siamo fortunati a esserci”. L’ex capitano ha espresso la sua gratitudine per l’esperienza vissuta e la passione che ha sempre accompagnato la sua carriera. Con un tono affettuoso e pieno di ricordi, Totti ha concluso la sua intervista, ricordando come “la Roma è sempre stata un’esperienza unica” e come “il calcio è una passione che non si smette mai”. La sua voce, ancora piena di entusiasmo, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del calcio italiano.
Usa colpisce Irán nel Golfo, tensioni si fanno più acute
Cremonese esonera Giampaolo dopo vittoria in Coppa Italia, ma prestazioni in Serie B non convincono
Parmaclima batte San Marino al Serravalle e si porta sul 3-1 nella Serie A Gold…
Aryna Sabalenka reagisce a una domanda di un giornalista durante gli US Open 2026, sottolineando…
Monza espulso dalla Coppa Italia, Juric agli ottavi contro il Milan
Gianmarco Tamberi vince oro ai Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto, sottolineando il legame con…