Myriam Sylla, schiacciatrice azzurra, si prepara alla finale degli Europei 2026 dopo una vittoria in semifinale contro la Polonia. La squadra italiana ha sconfitto per 3-1 (25-19; 25-19; 21-25; 25-16) e si è qualificata al confronto decisivo contro la Turchia, in programma a Istanbul. La giocatrice ha espresso soddisfazione e ha ricordato un momento cruciale della sua carriera: “Mi avevano detto che non potevo ricevere”, ma oggi è in finale, con l’elmetto.
Myriam Sylla ha svolto un ruolo chiave nella vittoria contro la Polonia, contribuendo con una prestazione di 9 punti (3 muri, 29% in attacco, 32% in ricezione). La sua capacità di tenere in ricezione, nonostante le difficoltà, ha permesso all’Italia di mantenere il controllo del match. “Ho cercato di tenere tutte le energie centellinate e tenere in ricezione, perché è stata difficile, farlo da posto 2 non è semplice”, ha spiegato la giocatrice ai microfoni della Rai.
La partita contro la Polonia ha visto l’Italia affrontare diverse sfide, soprattutto nel terzo set. “Le altre squadre ci studiano, c’erano persone che ci conoscono, loro sono state brave da un certo punto in poi, ci siamo forse adagiate e abbiamo rallentato, ma siamo ripartite”, ha rivelato Sylla. La squadra ha mostrato una capacità di adattamento, nonostante le critiche e le limitazioni tattiche.
La schiacciatrice ha anche commentato l’importanza del lavoro svolto finora: “Abbiamo lavorato per questo momento, domani è un altro giorno, un’altra partita”. La sua determinazione e la sua capacità di superare le aspettative sono state chiaramente evidenti durante la partita. “Non è un attacco, ognuno può avere la sua idea, io ci ho creduto sempre e mi piace”, ha concluso Sylla, mostrando una maturità che la distingue nel mondo del volley.
La finale contro la Turchia, in programma al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, rappresenta un’altra sfida importante per l’Italia. “Mi sento di dire che sarà una bella partita, saremo in casa loro: dovremo scendere in campo con l’elmetto”, ha dichiarato Sylla, indicando la preparazione necessaria per affrontare una squadra di alto livello. L’obiettivo è chiaro: raggiungere l’Olimpiade di Los Angeles 2028, con la squadra azzurra che punta a fare storia. Myriam Sylla ha espresso soddisfazione per la vittoria e ha sottolineato l’importanza del lavoro tattico e della coesione della squadra. “Siamo in finale”, ha detto, rafforzando il senso di appartenenza e di responsabilità che la contraddistingue. La sua voce è piena di entusiasmo e di determinazione, segni di una carriera in crescita e di una squadra che punta a vincere.
La partita contro la Turchia sarà un test importante per l’Italia, ma Sylla e le sue compagne sono pronte a dare il loro meglio. La preparazione, la concentrazione e la fiducia sono i pilastri su cui si basa la squadra azzurra. “Dovevamo creare la struttura, ora cuore e cazzimma”, ha concluso la giocatrice, un’espressione che sintetizza l’impegno e la passione che la caratterizzano. Con la vittoria contro la Polonia, l’Italia si è avvicinata ulteriormente al traguardo olimpico. Myriam Sylla, con la sua determinazione e la sua capacità di adattarsi, è diventata un punto di riferimento per la squadra. La finale contro la Turchia sarà un momento cruciale, ma l’azzurra ha già dimostrato di essere pronta a dare il suo meglio.
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