Juan Martín Del Potro, 37 anni, commentatore di ESPN Latinoamérica al US Open 2026, ha parlato con i media di MARCA su temi che lo riguardano direttamente: la sua carriera, la salute e il futuro del tennis. L’argentino, vincitore del US Open 2009, ha espresso un desiderio particolare: “Mi gustaría jugar con Carlitos”. L’affermazione, fatta durante un’intervista, ha suscitato interesse e curiosità, soprattutto considerando la sua posizione di osservatore e la sua relazione con il giovane talento spagnolo.
La salute e la decisioni di ritiro
Del Potro ha spiegato che la sua vita è cambiata dopo la decisione di smettere di giocare. “Non faccio molto sport perché è l’unica maniera che avevo per non sentire dolore tutti i giorni”, ha detto. L’atleta ha lasciato il tennis per dedicarsi a una nuova vita, cercando qualcosa che gli piaccia. “Sono in un processo di trovare una nuova vita”, ha aggiunto. La sua salute, però, rimane un tema centrale. “Non mi muovo molto, non vado al gym e non faccio molto sport”, ha spiegato, sottolineando che la sua condizione attuale gli permette di godersi la vita senza dolore.
Del Potro ha parlato anche del futuro del tennis, sottolineando come i giovani giocatori come Alcaraz e Sinner stanno cambiando il panorama del circuito. “Il tennis è il sport più aggressivo che esiste, e si giocano tornei quasi ogni settimana”, ha detto. Tuttavia, ha riconosciuto che i giocatori più forti possono fermarsi per mesi senza perdere posizioni nel ranking. “Sono molto bravi, e possono prendersi del tempo per riprendersi”, ha commentato. Questo, secondo lui, è un’idea intelligente, come ha detto Alcaraz, che ha scelto di giocare solo quando gli piace.
La passione per il tennis in Sudamerica
Del Potro ha espresso la sua convinzione che la passione per il tennis in Sudamerica non sarà mai spenta. “La passione dei tifosi in Sudamerica non la si può uccidere”, ha detto. Ha anche menzionato Fonseca, un giocatore che sta emergendo e che potrebbe portare il tennis in nuove direzioni. “C’è molto potenziale, e la passione è sempre presente”, ha sottolineato. Questo, secondo lui, è un elemento che non può essere replicato in altri luoghi.
Durante l’intervista, Del Potro ha ricordato un incontro speciale con Carlos Alcaraz, avvenuto durante la finale del Mondiale di calcio. “L’ho visto giocare e ho parlato con lui della sua muñeca”, ha detto. Ha spiegato che Alcaraz ha scelto un trattamento conservativo, una decisione che ha apprezzato. “Ha fatto una scelta intelligente”, ha commentato. Del Potro ha anche espresso il desiderio di giocare con Alcaraz, dicendo: “Mi gustaría jugar con Carlitos”. L’affermazione ha suscitato interesse, soprattutto considerando la loro relazione e la sua posizione di osservatore. Del Potro ha concluso l’intervista parlando del futuro del tennis e della sua carriera. “Sono contento di essere qui e di poter vedere giocare i migliori”, ha detto. La sua esperienza, però, è diversa da quella di un giocatore attivo. “Ora sono un commentatore e sto provando a fare qualcosa di nuovo”, ha spiegato. Il suo futuro, però, rimane aperto, e il desiderio di giocare con Alcaraz rimane un sogno che potrebbe diventare realtà.
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