La boxe italiana si conferma tra i protagonisti europei con il 14% dei titoli in palio

La boxe italiana si conferma tra i protagonisti del panorama europeo, grazie a due titoli conquistati ai Europei 2026 e a un posizionamento al 14% dei titoli in palio. L’Italia, pur non essendo tra i leader assoluti, si piazza in una posizione di rilievo, con due campioni d’Europa e una squadra in grado di contendersi medaglie in diverse categorie. L’evento si svolge in Bulgaria, a Sofia, dal 17 al 26 settembre 2026, con la partecipazione di undici atleti azzurri, sei uomini e cinque donne, che hanno l’obiettivo di portare a casa i migliori risultati possibili.

Irma Testa e Sirine Charaabi: le stelle del team azzurro

Irma Testa, peso piuma, è la stella della delegazione italiana. Fresca di medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, la campionessa si presenta come una delle favorite nella categoria fino a 57 kg. Testa, che ha vinto due titoli europei in precedenti edizioni, affronterà inizialmente l’inglese Elise Glynn, per poi passare al turco Esra Yildiz e al quarto di finale contro chi si aggiudicherà il confronto tra la rumena Lacramioara Perijoc e la croata Nikolina Cacic. In semifinale potrebbe trovarsi di fronte la russa Liudmila Vorontsova, mentre dall’altra parte del tabellone si profila la francese Amina Zidani e l’irlandese Michaela Walsh.

Accanto a Testa, Sirine Charaabi si presenta come un’altra certezza. La 28enne, che ha vinto recentemente ai Mondiali e ai Giochi del Mediterraneo, è già ammessa agli ottavi di finale. Attendendo la portoghese Sofia Resende o l’ungherese Karmen Horvath, Charaabi punta a raggiungere le medaglie nella categoria 54 kg. Il suo percorso potrebbe portarla a confrontarsi con la russa Anastasiia Kool o l’armena Lusya Avetisyan in quarto di finale.

Le nuove opportunità per il 2028

La stagione non si ferma ai Europei 2026. L’Italia ha già due nuove opportunità per il 2028, con il calendario olimpico che si annuncia sempre più interessante. Il titolo dei supergallo è vacante e si contenderanno il nostro Francesco De Rosa e il rumeno Ionut Baluta il 9 ottobre a Calangianus. Il nostro Charlemagne Metonyekpon, invece, avrà la grande occasione il 21 novembre a Bilbao, quando affronterà Jon Fernandez per cercare di strappare la corona dei superleggeri allo spagnolo. Al tempo stesso, Cristian Zara ha deciso di difendere volontariamente la cintura dei pesi gallo contro Salvatore Contino il 18 settembre a Carbonia. Nel frattempo, è in trattativa con Mauro Forte, che ha il diritto di primo sfidante in quanto detentore della corona silver. Il pugilato italiano, pur non avendo goduto di un’ottima stagione a livello mondiale, si mostra in grado di competere a livello continentale, con due titoli e una squadra in grado di contendersi medaglie in diverse categorie.

La squadra azzurra, composta da undici atleti, si presenta con un mix di esperienza e potenziale. Tra i nomi nuovi del settore femminile, Chiara Mosetti (48 kg), Martina Vassallo (51 kg) e Chiara Saraiello (70 kg) si distinguono per la loro determinazione e la loro capacità di affrontare avversari di alto livello. La squadra, con il supporto di esperti come Giovanni De Gennaro e Matilde Villa, si prepara a dare il meglio in un evento che potrebbe segnare un ulteriore passo avanti per la boxe italiana.

Recent Posts

  • Altri Sport

Maria Elena Zerboni ai quarti di finale agli Europei di canottaggio beach sprint, Cesarini/Ceccarino agli ottavi

Maria Elena Zerboni e Cesarini/Ceccarino in finale agli Europei di canottaggio beach sprint, risultati e…

5 minuti ago
  • Calcio

Cuti Romero, un difensore di un’altra epoca

Cuti Romero si distingue come difensore chiave nel successo dell’Atlético contro Osasuna.

33 minuti ago
  • Calcio

Simeone valuta la regolarità del team e guarda al derby

Simeone commenta la regolarità del team e guarda al derby contro il Madrid

1 ora ago
  • Calcio

Harry Kane riceve il sostegno unanime del Bayern per il Ballon d’Or

Harry Kane riceve il sostegno unanime del Bayern per il Ballon d'Or.

3 ore ago
  • News

La Luna potrebbe aver accumulato resti di tecnologia aliena

Scienziati ipotizzano che la Luna possa aver raccolto particelle di origine extraterrestre, denominate "particelle Arkhipov".

3 ore ago
  • Calcio

Yuste elogia Yamal: “È il miglior giocatore del mondo e merita il Pallone d’Oro”

Rafa Yuste celebra Lamine Yamal, 19 anni, come miglior giocatore del mondo e merita il…

3 ore ago