Il CEO di KTM, Gottfried Neumeister, ha rivelato che Pedro Acosta ha scelto di trasferirsi alla Ducati non per motivi economici, ma per sfidare direttamente Marc Marquez. La decisione del pilota spagnolo, che ha lasciato la squadra austriaca per il 2027, sembra essere guidata da un principio di sfida e passione, non da un calcolo finanziario. Neumeister ha espresso rammarico per la separazione, ma ha sottolineato che la scelta di Acosta non è stata influenzata da questioni economiche. Il pilota ha chiarito che non si tratta di un milione in più o in meno, ma di un obiettivo più grande: battere Marquez.
Neumeister ha spiegato che ha cercato personalmente di convincere Acosta a rimanere, ma il pilota ha chiarito che non era una questione di un milione in più o in meno. “Senti, Gottfried, non è una questione di un milione in più o in meno”, ha detto Acosta, secondo quanto riferito dal CEO. Questo atteggiamento ha lasciato Neumeister senza parole, ma senza rancore nei confronti del pilota che ha accompagnato fin dai tempi della Moto3. Il CEO ha espresso rammarico per la separazione, ma ha sottolineato che la scelta di Acosta non è stata influenzata da questioni economiche.
Il pilota spagnolo ha espresso un obiettivo chiaro: battere Marc Marquez, senza cercare scorciatoie legate alla competitività della moto. “Anche se aveste una moto migliore, magari una 850cc con cui vincerei, io voglio battere Marc usando la sua stessa arma”, ha detto Acosta. Questo principio di sfida ha guidato la sua decisione di unirsi alla Ducati, nonostante la squadra austriaca avesse offerto condizioni competitive. Neumeister ha messo a confronto l’atteggiamento di Acosta con quello di altri piloti che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero scelto una squadra privilegiando il ritorno economico rispetto alla possibilità di competere al massimo livello.
“Abbiamo visto piloti che, pur avendo la moto migliore a inizio stagione, firmano con altri solo per soldi. Per me, questo non è spirito agonistico”, ha aggiunto il CEO. La decisione di Acosta ha lasciato Neumeister senza parole, ma con sentimenti positivi. È davvero un grande incoraggiamento e proverò sempre sentimenti positivi quando lo vedrò. La scelta di Acosta rappresenta un momento cruciale per il Motomondiale, con un nuovo capitolo nella competizione tra i migliori piloti del settore.
Neumeister ha anche sottolineato che la scelta di Acosta non è stata influenzata da questioni economiche, ma da un forte desiderio di sfida. Il pilota ha espresso un’idea chiara: non si tratta di vincere, ma di battere Marquez, usando la sua stessa arma. Questo atteggiamento ha lasciato il CEO senza parole, ma con un forte senso di rispetto. Non è un segreto che ho cercato personalmente di convincerlo a restare, ma la decisione di Acosta è stata chiara e netta.
La decisione di Acosta ha suscitato reazioni diverse all’interno della squadra KTM. Neumeister ha espresso rammarico per la separazione, ma ha anche riconosciuto l’importanza del principio di sfida che ha guidato la scelta del pilota. La scelta di Acosta rappresenta un momento cruciale per il Motomondiale, con un nuovo capitolo nella competizione tra i migliori piloti del settore. La decisione di Acosta non è stata influenzata da questioni economiche, ma da un forte desiderio di sfida e passione.
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