Enrico Fedele
Serie A

Fedele stronca Osimhen: "Non è un bomber da 20 reti l'anno. Mertens vale di più in area di rigore"

Enrico Fedele ha parlato del Napoli e della lotta Scudetto: ecco le sue parole su Spalletti, Osimhen, Mertens, Di Lorenzo, Lozano e Koulibaly

Filippo Rocchini
09.03.2022 18:24

A Radio Marte nel corso della trasmissione "Marte Sport Live" è intervenuto Enrico Fedele, ex procuratore sportivo e dirigente. Di seguito le sue dichiarazioni:

Sui singoli:Di Lorenzo è un ottimo giocatore con grandi qualità fisiche, deve migliorare in difesa ma oggi come oggi il Napoli ci può fare affidamento. Osimhen? Se dobbiamo ripartire si deve ripartire da lui e da Koulibaly. Ha una gioventù coraggiosa ma è un giocatore che il gol non ce l'ha nel sangue, ha fatto massimo 14 gol a stagione. Dovrebbe essere un grande trascinatore con vicino uno che sente la porta. Può svariare in attacco ed essere di aiuto ad altri attaccanti. L'unico che ha i gol nelle gambe è Lozano, dobbiamo tornare al vecchio ristorante dove si mangia bene anche se non è più quello di una volta, cioè Mertens. Anche adesso Mertens vale di più di Osimhen in area di rigore, non si discute. Osimhen durante la corsa stacca l'avversario ma si scompone, quindi tira in maniera non lucida. Peraltro non ha gente che lo accompagna".

Osimhen e Mertens insieme può essere una soluzione? “Sicuramente, io giocherei con loro due vicini. Mertens non è in un momento di forma notevole ma il Napoli deve fare gol. La squadra è stata costruita per Osimhen credendo che fosse un goleador ma non è giocatore da 20 gol all'anno, pur essendo un grande combattente”.

Sulla lotta Scudetto: “Credo che il Napoli, se si ricompatta, possa aspirare allo Scudetto, al di là di questa sconfitta amara, può credere. Ma non deve temere l'Inter e il Milan ma sé stesso. Il Milan non è una macchina da guerra così come non lo è l'Inter. Dobbiamo sperare in una defaillance e sbagliare il meno possibile. Spesso ho detto che il Napoli non lottava per lo Scudetto, ora dico che ha almeno il 10% di chance".

Spalletti un po' in confusione? "Con la Lazio aveva indovinato i cambi. Lui è stato inopportuno nelle dichiarazioni di post Lazio e post Milan però non è che stia sbagliando”.

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