Dopo le voci che si sono susseguite nei giorni scorsi e che parlavano di un possibile futuro di Pirlo lontano dalla Sampdoria il presidente Matteo Manfredi e lo stesso mister bresciano si sono incontrati e hanno ribadito la voglia di continuare insieme anche il prossimo anno per provare l'assalto decisivo per la conquista della Serie A.

Per il raggiungimento del suddetto obbiettivo la Sampdoria è chiamata a costruire una squadra più competitiva rispetto a quella dello scorso anno e questo passa sicuramente attraverso la conferma dei pezzi pregiati della rosa; se dopo il primo turno di playoff sembrava impossibile in questi giorni sembra che sia sempre più probabile il rinnovo del contratto di Cristiano Piccini, Giovanni Leoni sarà sicuramente riscattato dal Padova e si sta dialogando con l'inter per prolungare il prestito di Filip Stankovic dall'Inter, dato che il riscatto a 5 milioni resta davvero improbabile.

Prima di acquistare servirà vendere

In virtù dei paletti imposti alla Sampdoria per quello che riguarda il calciomercato questa sessione estiva che si appresta a cominciare sarà l'ultima nella quale la società blucerchiata sarà obbligata a mantenere un bilancio positivo fra acquisti e cessioni, proprio per questo finché la Samp non si occuperà della uscite sarà impossibile parlare di acquisti.

Il primo fra i possibile partenti è sicuramente Emil Audero, sul quale punta molto forte il Como che sarebbe intenzionato a fare una offerta attorno ai 6/7 milioni di euro per il portiere italo-indonesiano dopo che i blucerchiati hanno rifiutato Semper come contropartita tecnica.

Sempre sulla lista dei partenti troviamo i giocatori che al momento occupano le prime posizioni nella graduatoria dei giocatori più pagati in squadra e questi sono Verre, Barreca e Ferrari, che potrebbero far comodo a diverse squadre fra Serie A e Serie B ed è molto probabile che inizino il prossimo campionato con una maglia diversa da quella della Sampdoria.

Diverso è il discorso per Bartosz Bereszynski che nonostante sembrasse sul piede di partenza potrebbe firmare un rinnovo al ribasso che gli sarà offerto dalla società per evitare di ritrovarsi con la coperta corta in difesa.

Fabio Borini
Fabio Borini

Le necessità della Sampdoria per il prossimo anno

Partendo dal fatto che avere Stankovic fra i pali farebbe tutta la differenza del mondo per la Samp è evidente come ai blucerchiati servano dei miglioramenti soprattutto per quello che riguarda la fase offensiva.

L'anno prossimo dovrebbe rientrare a pieno regime Estanislau Pedrola, che se è in salute tutto l'anno per la sua tecnica e la sua velocità può essere un giocatore in grado di andare in doppia cifra sia nei gol che negli assist in Serie B, ma è evidente che i blucerchiati non possono sperare di mettere tutto il peso dell'attacco sulle spalle della cagionevole ala catalana.

A Manuel De Luca non è ancora stato proposto un rinnovo anche se sembra molto probabile che Matteo Manfredi si sieda con l'attaccante tirolese per discutere del prolungamento del contratto; la società sembrerebbe intenzionata anche a dare ancora fiducia a Fabio Borini, anche se l'attaccante voluto molto da Pirlo la scorsa estate non ha avuto un rendimento proprio all'altezza delle aspettative.

Su possibili nomi nuovi al momento non ci sono notizie proprio per i paletti precedentemente citati, anche se un profilo compatibile con quello della Sampdoria potrebbe essere quello di Gennaro Tutino, autore di un'ottima stagione al Cosenza e che tornerà al Parma, società che ne possiede il cartellino, per essere girato nuovamente in prestito nella sessione di calciomercato che si appresta a cominciare, verosimilmente in Serie B.

 

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