Il giornalista Franco Ordine ha analizzato la sconfitta dell'Inter contro il Sassuolo, bacchettando i tifosi nerazzurri e il tecnico Simone Inzaghi per alcuni dichiarazioni dette in passato. Ecco le parole del giornalista rilasciate a a Tutti Convocati, raccolte per voi da Il Pallone Gonfiato

“Crisi Inter? Trovo obiettivamente questo tipo di narrazione veramente da ricovero immediato. Onestamente, si sono tutti rivoltati contro Simone Inzaghi per le scelte che ha fatto. Secondo me non c'era scelta più razionale di questa: tra Empoli, Sassuolo e Salerno, partite da fare in 6 giorni, qual era la partita da affrontare con i titolatissimi? Quella con il Sassuolo. Adesso dicono che non doveva giocare con quelli. La verità è una sola e molto più banale, meno scientifica e soprattutto meno folle di quella che raccontano in giro, soprattutto i tifosi dell'Inter. Dopo il primo tempo, la squadra vinceva 1-0 e aveva fatto un partita stilisticamente dal punto di vista calcistico eccellente per le trame di gioco e occasioni create. Negli spogliatoi, hanno staccato la spina e nell'inizio del secondo tempo c'è stato un calo evidente di tensione e attenzione. Non può essere un calo fisico per un motivo semplicissimo: da una settimana in avanti, non può peggiorare così la condizione fisica”

Ordine ha poi fatto un salto nel recente passato: “Simone Inzaghi disse ‘ma come? Ad agosto dicevate che eravamo più deboli dello scorso anno perché sono andati via Onana, Brozovic, Dzeko e adesso dite che siamo i più forti?’. La verità è che se insegui il dibattito sul we tra i tifosi, soprattutto al bar dopo 3-4 spritz alcolici è evidente che perdi la bussola. Sia Simone Inzaghi e dutta la propaganda interista che cosa dicono del famoso Scudetto dell'anno del Milan? Dicono che l'ha perso l'Inter. Simone Inzaghi dice addirittura che se non gli avessero fischiato il fallo di Giroud su Sanchez, dimenticando che se non ci fosse stato il fattore Serra e il gol con la mano dell'Udinese, il Milan avrebbe vinto lo Scudetto un mese prima. Il problema di fondo è uno soltanto: quando sei dinnanzi a una striscia di partite, sette in 21 giorni, hai l'obbligo morale e materiale di far ruotare tutta la rosa. Inzaghi che è uno che ci apice, giustamente dice: tra Empoli e Salernitana, quella più complicata è quella con il Sassuolo” 

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