Gara senza storia al Maradona tra Napoli e Juventus, match clou della 18esima giornata di Serie A. Una partita che ha letteralmente lasciato estasiati tutti coloro accorsi per sostenere la squadra azzurra che dopo le ultime due uscite aveva destato qualche ‘preoccupazione'. Alla squadra di Luciano Spalletti bastano 14 minuti per sbloccarla con il ‘solito’ Victor Osimhen, autore di una doppietta personale. A partecipare alle danze anche Kvaratskhelia, apparso sottotono nelle ultime uscite, ma che ha disputato una gara più che buona. Suo il gol del doppio vantaggio iniziale partenopeo, suo il piattone di prima intenzione con cui ha fatto esplodere tutto il Maradona. Di Maria accorcia le distanze al termine della prima frazione di gara, ma a nulla vale lo ‘sforzo’. Il Napoli riparte sempre dal georgiano che nella ripresa batte l'angolo basso per la conclusione di Rrahmani che vale il gol del 3-1. Un subentrato Elmas chiude definitivamente la sfida che dice tanto sulla corsa Scudetto ed anche sullo spirito di una squadra che ha ancora voglia di regalare tanto. Finisce 5-1 al Maradona tra Napoli e Juventus.

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