Sandro Sabatini ha rilasciato un'intervista a official_1vs1, condivisa poi con i profili Instagram calciomercato.com.official e goalitaly, dove ha parlato di alcuni calciatori nerazzurri e del loro impiego durante l'Europeo 2024.

Sandro Sabatini: “Il blocco Inter non è quello che abbiamo visto”

Al giornalista sportivo è stato chiesto se il blocco interista avrebbe dovuto portare avanti l'idea d'Italia di Spalletti. Questo sicuramente non è avvenuto.

Chiamare ‘Blocco Inter’ tre difensori e un centrocampista è poco. Lì il blocco dell'Inter è Calhanoglu, Lautaro… quello è il blocco di una squadra. Non due periferici come Darmian e Dimarco, un corridore come Barella. Eh, quello non è il blocco dell'Inter. Il blocco dell'Inter è la identità della squadra, è l'autorevolezza di una squadra, non è riconducibile almeno solo a loro. Tanto è vero che il più giovane dei quattro, è l'unico che ha fatto bella figura, cioè Bastoni”.

Hakan Calhanoglu
Calhanoglu Inter

LEGGI ANCHE: "Mi ricorda Franco Baresi", lo scomodo paragone del DS con la stella azzurra colpisce tutti

Le risposte dei tifosi a Sandro Sabatini

Qualche tifoso non è stato d'accordo con l'analisi di Sandro Sabatini e ha commentato ironizzando sul “Barella corridore”. Qualcun altro ha suggerito: “Il blocco Inter poteva essere il 3-5-2 con gli interisti al loro posto. Se Spalletti avesse riproposto quell'impostazione anziché sognare di rifare il suo Napoli senza Osimhen, Kvara e Lobotka, forse un minimo di gioco lo avremmo visto”. 

Il C.T. italiano è da qualche settimana sotto accusa per aver portato in campo Giovanni Di Lorenzo, pedina fondamentale del successo partenopeo nella stagione 2022/2023. Il 30enne di Castelnuovo di Garfagnana è stato riproposto in tutte le partite, nonostante le prestazioni a dir poco deludenti. Lo stesso difensore, al termine di Croazia-Italia (1-1), e la successiva qualificazione agli Ottavi di finale, ha ammesso sinceramente che se ci fosse stato un altro allenatore, lui quella sera non avrebbe giocato. Il mister però, lo ha definito suo figlio. Un errore che, a detta di Sandro Sabatini, viene compiuto da tutti gli allenatori.

Giovanni Di Lorenzo
Giovanni Di Lorenzo (ph. Image Sport)

LEGGI ANCHE: Vingegaard al Tour de France 2024: "Ero più morto che vivo. Nessuna chiamata da Pogačar"

Temptation Island 2024, anticipazioni del 24 luglio: dalle lacrime di Raul al ritorno di Lino
Ravezzani tuona: "Uno dei più grandi fallimenti del calcio italiano, Spalletti doveva..."

💬 Commenti (1)