Contrariamente alla partita opaca contro l'Ecuador, l'Argentina di Lionel Scaloni si è riscattata ampiamente contro il Canada in semifinale di Copa America. La differenza tra le due squadre è apparsa schiacciante sin dall'inizio e l'Albiceleste ha avuto poche difficoltà a liquidare una squadra che era già stata regolata con lo stesso identico risultato (2-0) in occasione della prima partita della fase a gironi.

L'accesso alla finale è stata una formalità e ha permesso al Leader dell'Argentina di riscattarsi dopo la pessima prova che aveva fatto ai quarti di finale. 

Il riscatto di Messi contro il Canada

Dopo la partita mediocre giocata contro l'Ecuador, Lionel Messi ha ritrovato il suo smalto migliore ed è sembrato ispirato sin dalle prime battute della partita contro il Canada. Nonostante abbia giocato pochi palloni rispetto ai suoi standard (45, al Mondiale in Qatar viaggiava a circa 74 di media), la Pulce ha espresso il suo miglior del suo repertorio, ricamando le azioni migliori dell'Argentina e sfiorando per due volte il bersaglio grosso già nel primo tempo dopo il gol di Julian Alvarez.

Si è inoltre sbloccato dal punto di vista realizzativo in questa Copa America, intercettando il tiro di Enzo Fernandez e raddoppiando per la sua Argentina. Per lui sono 14 gol e 18 assist in 38 partite nella massima competizione sudamericana, un bottino che lo consacra tra i migliori marcatori della storia della manifestazione. Al momento si ritrova ad aver agganciato Edu Vargas e Paolo Guerrero nella classifica marcatori All Time della Copa America.

Inutile dire che il Man Of The Match sia stato meritato nel post-partita, come riconoscimento alla prestazione della quale si era reso protagonista.

L'ennesimo traguardo storico con la nazionale

La partita di stanotte ha delineato altri due traguardi storici per Lionel Messi, che arricchiscono ulteriormente la carriera di una vera e propria leggenda di questo sport.

Innanzitutto, con il suo gol di stanotte contro il Canada, è diventato il secondo miglior marcatore della storia delle nazionali (ex-aequo con l'iraniano Ali Daei), dietro soltanto a Cristiano Ronaldo (autore di 130 gol in 212 partite con la maglia del Portogallo). Per Messi i numeri parlano di 109 gol - e 55 assist - in 186 partite, un bottino realizzativo di prim'ordine. Ad essere ancora più impressionante è il fatto che da dopo la Copa America 2019, ovvero negli ultimi cinque anni, la Pulce abbia piazzato ben 41 gol e 15 assist in 50 partite in nazionale, confermando il suo trend spaventoso da trascinatore.

Inoltre, con il raggiungimento dell'ultimo atto di questa Copa America, Messi potrà disputare la settima finale nel corso della sua carriera in nazionale, dopo averne giocate altre quattro in Copa America (2007, 2015, 2016 e 2021, quest'ultima vinta da MVP) e due ai Mondiali (2014 e 2022, questi ultimi vinti da MVP). Nessuno nella storia delle nazionali detiene questo record a livello di finali raggiunte in carriera.

Chissà se il Capitano dell'Albiceleste riuscirà in questo ennesimo traguardo significativo della sua già immensa carriera. Come se poi non fosse già bastato tutto il resto…

Lionel Messi
Messi Argentina

 

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