Mario Balotelli ha criticato duramente VAR e arbitri durante la sua ultima diretta via Twitch su TvPlay. Il calciatore ha criticato i direttori di gara per il loro atteggiamento in campo. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni, raccolto per voi da Il Pallone Gonfiato

“Se ci sono degli arbitri che puntano determinati giocatori? Io questo l’ho sempre detto e per me è si. Io ho sempre voluto il dialogo con gli arbitri, ma tanti arbitri non ti rispondono. Non ti parlano, non si confrontano e fanno i fenomeni. Tu parli e lui si gira da un’altra parte. È la cosa che mi ha sempre dato fastidio, perché già nelle partite c’è un grande stress emotivo. La partita può andare bene o male e da gestire non è facile. Se in più ci si mette anche un arbitro che non gli puoi neanche parlare. È per questo che tante volte qualcuno sbrocca con l’arbitro, perché ci sono alcuni arbitri che fanno i fenomeni. È una cosa odiosa. Io so che se arbitri Messi, Ronaldo o Neymar, hai un occhio di attenzione. Se hai un giocatore che fa tanti falli, lo controlli di più, però secondo me vanno anche tanto a simpatie”
 

Balotelli ha poi parlato del tema VAR: “Io sono uno dei pochi giocatori rimasti che è contro il VAR. Questo perché dovrebbe essere la soluzione ai pochi errori che gli arbitri commettono, cazzo se ne creano ancora di più. Non capisco come sia possibile sbagliare ancora davanti ai video. Non sei uno ma sei in tre o quattro. Gli arbitri in Italia non sono scarsi, ma non so se hanno concepito questo metodo di misura. Ci sono tante varianti da valutare: c’è il giocatore nervoso, c’è quello sbadato, quello che ti rompe le scatole, c’è il giocatore che vuole assolutamente vincere tipo Gattuso. Devi capirle queste cose, non puoi solo condannare il gesto”

“La mancata espulsione di Berardi? Era da rosso. Se lo avessi fatto io, diventava nero il cartellino con le manette. Avrebbero detto “balotellata. Ha provato a uccidere un calciatore”. Berardi di sicuro non ha voluto fare l’intervento perché lo conosco ed è un bravo ragazzo, è buono e non farebbe mai una cosa del genere. Voleva andare sulla palla, l’altro è stato più veloce e lo ha preso in pieno”

“Io ho visto tante cose del VAR negli ultimi anni. Arrivavo a casa e rivedevo la partita e il VAR, guadavo e dicevo: ma com’è possibile? Com’è possibile che l’ha rivisto e non ha visto quello che ho visto io? Non dicono all’arbitro ’questo è rosso, mandalo fuori’. Loro dicono ‘occhio, vai a vedere che forse hai sbagliato la valutazione’. La valutazione la prende l’arbitro e basta (…). Se è una valutazione soggettiva dell’arbitro, togli il VAR. Tanto è sempre l’arbitro che decide”

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