Mario Sconcerti
Serie A

Sconcerti: "Una Juventus forse troppo all'attacco, Vlahovic deve ancora adattarsi"

Il giornalista ed opinionista sportivo ha analizzato i big match di giornata e ha parlato di Milan-Bologna di questa sera

Filippo Rocchini
04.04.2022 16:57

Il direttore Mario Sconcerti a TMW Radio, durante Maracanà, ha commentato la 31esima giornata di campionato. Di seguito le sue dichiarazioni:

Atalanta a fine ciclo?
"La società è stata venduta e non è poco, è stato cambiato il responsabile di mercato, delle cose stanno accadendo. E' poi stata sconvolta da tanti infortuni. Ora poi non sfonda più l'avversario. Mancano giocatori che davano un senso estetico alla corsa dell'Atalanta. Ha avuto un campionato fortemente in salita, se è finito un ciclo lo si saprà tra un anno, ad oggi ci sono molte scusanti".

Napoli che passa a Bergamo:
"Hanno una grande occasione. In trasferta con le squadre che cercano di fare più gioco, con la sua cifra che è nettamente superiore, non gli fa vedere palla. Dall'inizio dell'anno poi ha la miglior difesa".

Bella Juve ma ko con l'Inter:
"Risultato quasi incredibile. Ha forse fatto la miglior partita della stagione, a dimostrazione che quando i giocatori li ha, gioca anche all'attacco. Forse ha anche esagerato, visto che era un 4-2-4 quasi. Ha lasciato il gioco a Brozovic e questo lo ha pagato, però è stata sfortunata perché ha preso un palo e una traversa. Vlahovic ha trovato Skriniar ma in generale lo vedo sempre pericolosissimo ma meno selvaggio, come se dovesse ancora adattarsi alla Juve e la squadra se lo fila meno di quanto facesse prima la Fiorentina. Al momento non è ancora una guida per la Juventus".

Milan, ci può essere la pressione di vincere già stasera col Bologna?
"Se gioca con i tre centrocampisti, controllerà il gioco e il gol lo farà prima o poi. C'è la necessità di vincere ma credo avrà continuamente il controllo del gioco".

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