Mario Sconcerti (Areanapoli.it)
Calciomercato

Sconcerti: "Mercato che deve ancora partire, guarda la Juventus. Napoli non da rivoluzionare"

Il giornalista Mario Sconcerti è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà, dove ha affrontato diversi temi in chiave calciomercato

Ludovica Carlucci
13.06.2022 17:12

Il giornalista Mario Sconcerti è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà, dove ha affrontato diversi temi in chiave calciomercato. Di seguito le sue parole riportate da TMW:

Napoli, che chiave di lettura va data alle vicende che stanno accadendo lì?
"Discussioni, parole, non nubi. La novità è la riduzione di ingaggi che è necessaria. Il Napoli spende di più di quanto produce e, seppur ancora nel lusso, il presidente è arrivato a questa decisione. Il problema di Koulibaly è che anche lui è a un anno dallo svincolo, Ruiz lo si sapeva da tempo che vuole tornare in Spagna. Sono le normali evoluzioni del calcio. Koulibaly non ha detto che se ne andrà, ma è chiaro che il suo amore per il Napoli ha un prezzo, perché deve diminuirsi lo stipendi di due milioni. Dovesse dire di no, non si dovrebbe dire che non ama Napoli. Capisco i tifosi, ma il mondo sta cambiando".

Al di là di questo, è aria di rinnovo al Napoli:
"Sono successe alcune cose. Insigne se n'è andato, il Napoli non è una squadra vecchia poi. Forse Zielinski avrebbe mercato e non ha reso quanto doveva. La forza del Napoli è rimanere la stessa e non va rivoluzionata. Vanno aggiunte delle cose, perché resta una grande squadra. Nessuno poi ha preso nessuno. L'Inter se prende Bellanova, deve vendere Dumfries, se prendono Lukaku e Dybala è molti difficile che non ci siano 1-2 cessioni importanti. Nel calcio ora è che uno entra e uno esce. Soprattutto oggi quando le società devono finire in utile. La Juve deve ancora muoversi, il Milan ha perso Ibra e Kessiè. E' un mercato che deve ancora cominciare".

Considerano la stagione che verrà, che sarà molto diversa dal solito visto il Mondiale in inverno, sarebbe fondamentale avere dei ritiri con subito squadre al completo?
"Sì ma succede raramente. In ritiro non ci puoi andare con tutti, i giocatori hanno diritto alle ferie. I tecnici hanno poi il diritto di vedere come stanno i giocatori tornati dai prestiti. Non ci devono essere paletti rigidi in questo".

Carnesecchi inseguito dalla Lazio, che ci pensa per via dell'infortunio alla spalla. Che fare in questi casi?
"Sono cose fuori dal mondo. Prendi un 20 enne che ti copre per 7 anni un ruolo e ti preoccupi di 4 partite iniziali? Ci sarà un portiere di riserva che ti darà comunque garanzie. Quello che si legge ora sono le parole dei procuratori. Mi ha colpito una cosa: non ricordo una fiducia così forte tra romanisti e società, si fidano della società e di Mourinho. I laziali invece non si fidano della Lazio".

Come le è parso Gatti?
"E' un ottimo difensore ma mi interessano poco i difensori. Anche quelli più pagati prendono comunque meno delle punte. Il difensore buono lo trovi sempre". 

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