Tempo di ricaricare le pile, resettare tutto e ripartire velocemente per l'Atalanta dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Juventus. I nerazzurri sono andati subito in svantaggio con il gol di Vlahovic permettendo ai bianconeri di imbastire la partita che avevano preparato: corti e stretti con le linee per poi ripartire veloci negli spazi, cosi è stato e i ragazzi di Gasperini hanno rischiato di subire un passivo maggiore. Un dato emerge quindi da un punto di vista tattico: ovvero la centralità di Scamacca nello scacchiere orobico. Entriamo nel merito.

Gianluca Scamacca
Scamacca Atalanta

Scamacca è imprescindibile: A Dublino servirà la sua migliore versione

L'aspetto che è emerso nel match di Coppa Italia contro la Juve è che soprattutto con squadre compatte e chiuse difensivamente, avere i centimetri del classe 1999 può essere un enorme vantaggio. Infatti diverse sono state le azioni manovrate della Dea, con molti spioventi in area, tuttavia quasi tutti  sono stati intercettati dal terzetto difensivo bianconero, Bremer in primis. Il risultato è che l'Atalanta è apparsa opaca e sterile, tant'è vero che l'occasione più pericolosa è stata creata da un' azione individuale di Ademola Lookman, il migliore tra i suoi compagni di reparto e fermato soltanto dal palo. Inoltre la prepotenza fisica unita alle sue capacità balistiche avrebbe potuto impensierire maggiormente la Juve, anche perchè inevitabilmente la sua presenza avrebbe liberato maggiori spazi ai vari Koopmeiners, Lookman e De Ketelaere. A dovere di cronaca bisogna sottolineare che il Leverkusen imposterà un altro tipo di partita, visto il sistema di gioco delle Aspirine di Xabi Alonso, imperniato sul dominio del campo e il mantenimento del possesso palla, totalmente diverso quindi da quello della Juve. Quello che è certo è che servirà il miglior Scamacca per provare ad arrestare l'infermabile squadra di Xabi Alonso e portare il trofeo a Bergamo.

Il suo magic moment: il più in forma dei nerazzurri

L'attaccante italiano è sicuramente il più in forma dei suoi, il suo apporto sarà fondamentale, già a partire dall'appuntamento di oggi alle 18 contro il Lecce. I numeri della stagione e dell'ultimo periodo sono chiari: 17 gol e 6 assist stagionali, 4 gol e 2 assist nelle ultime 5 partite giocate in Serie A e una condizione psicofisica incredibile. A Roma non c'era per squalifica, e il primo trofeo di Gasp è sfumato, ci riproveranno nella finale di Dublino.

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