Quando Bonolis disse: "Non c'è razzismo allo stadio, è solo atteggiamento irridente: se ci fermassimo per ogni cosa..."
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Quando Bonolis disse: "Non c'è razzismo allo stadio, è solo atteggiamento irridente: se ci fermassimo per ogni cosa..."

Così spiegò Bonolis in merito alla questione del razzismo negli stadi, dopo un episodio legato a dei "buu" verso Koulibaly

Davide Roberti
05.09.2022 18:30

Tre anni fa, in seguito ad alcune polemiche legate a cori razzisti e di discriminazione territoriale durante un Inter-Napoli del 2019, Paolo Bonolis spiego così il suo punto di vista: “Non c'è razzismo nello stadio. C'è l'atteggiamento irridente e provocatorio del tifo che c'è in ogni circostanza. Se fai buu sei limitato, ci mancherebbe, ma lo fai per irridere e innervosire l'avversario. Se ci dovessero fermare per ogni cosa detta allo stadio dovremmo fermarci in continuazione. Se i tifosi fossero razzisti lo farebbero con tutti i ragazzi di colore. (…) C'è una volontà di amplificare tutto, talvolta si fa in maniera eccessiva e strumentale”.

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