E' iniziata oggi l'era Fonseca al Milan, il tecnico è stato designato alla sostituzione di Stefano Pioli, ed è arrivato oggi a Malpensa con il suo staff. Il tecnico ex Lille è stato accolto con parecchi mugugni dalla piazza, che caldeggiava per una grande firma, e tra lo scetticismo generale. Ma tutto ciò è giustificato? In parte, proviamo a fare chiarezza.

Numeri da record sulla panchina del Lille

Paulo Fonseca si siede sulla panchina del Lille nella stagione 2022/2023, il club francese nell'anno precedente non era riuscito ad ottenere nessuna qualificazione alle coppe europee, che invece il portoghese riesce a conquistare subito portando i francesi in Conference League, da quel momento in poi arriva un record via l'altro. A partire dalla striscia di partite consecutive in casa senza sconfitte: 22 in tutte le competizioni, tra il 17 settembre 2022 (Lille-Tolosa 2-1) e il 20 settembre 2023 (Lille- Oljmpjia Lubiana in Conference) . Dopo una breve sosta arriva però un'altra striscia di imbattibilità di altre quindici partite tra l'ottobre e il dicembre del 2023. Il tutto grazie ad un attacco molto prolifico, tant'è vero che Fonseca è diventato l'allenatore più veloce degli ultimi quarant'anni del club a raggiungere quota 100 gol. Entriamo adesso nel merito riportando anche dei dati dell'ultima stagione che registrano buonissimi numeri difensivi, in primis per gol presi (34), terza miglior difesa del campionato. Sono state infatti 15 le porte inviolate in stagione , inoltre il Lille ha primeggiato anche per tiri concessi agli avversari (311) e per tiri concessi dentro l'area, soltanto 6,2: meno di ogni altra squadra. I dati offensivi sono altrettanto buoni: 57% medio di possesso palla, 1.5 gol per partita, 5 tiri in porta per partita e 2,7 big chance create per partita. Possesso palla e compatezza difensiva , sono riassumibili così i dogmi dell'idea di calcio di Fonseca proposta in Francia.

Paulo Fonseca
Paulo Fonseca (ph. Image Sport)

Il dato sulle panchina in A del portoghese

Che la piazza sognasse un grande nome è sicuramente il “segreto di Pulcinella”, anche perché effettivamente le alternative a disposizione e i tecnici sul mercato erano molti, ciò nonostante il Milan ha puntato con forza su Fonseca, che si era già seduto sulla panchina di una squadra italiana: la Roma. A detta della maggioranza l'esperienza giallorossa non è stata incredibile, ed in parte è anche vero. Ma per non fare della mera narrativa, vengono in aiuto i numeri e le statistiche. Infatti durante la sua esperienza biennale alla Roma il portoghese puo' vantare un trend di 1,76 punti a partita, non una media elevatissima anche se i numeri dicono altro, questa media infatti basta e avanza per essere nella top 10 storica del campionato, fra chi ha almeno 50 panchine all'attivo e natali al di fuori dell'Italia. Meglio anche di un certo Nils Liedholm (1,62) un altro che ha ballato fra la Capitale e la città meneghina. Sicuramente l'ultima parola spetterà al campo, tutto l'ambiente Milan auspica possa fare meglio dei suoi predecessori allenatori stranieri sulla panchina rossonera.

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