Franco Ordine - Twitter
Calciomercato

Ordine tuona: “Milan in ritardo, la colpa è di tutti”

Franco Ordine ha parlato del momento attuale di un Milan in ritardo sul calciomercato

Serena Baldi
28.07.2022 20:40

Pochi giorni fa sulle colonne del Il Corriere dello Sport, Franco Ordine ha espresso la sua opinione per quanto riguarda il mercato del Milan. Ecco le sue parole come riportato anche da radiorossonera.it:

"Non è mai troppo tardi per capire come si muove e come lavora il nuovo Milan. Il Milan di Elliott e di Maldini, naturalmente, perché di questo Milan parliamo e del suo recente cammino scandito da risanamento finanziario del club ereditato (dal cinese) pieno di debiti e rilancio tecnico con una sequenza (secondo posto e scudetto) da far impallidire rivali e critici, spiazzati dalla straordinaria combinazione. Specie sul mercato di questi tempi post-covid, clamorosamente cambiato rispetto ai tradizionali canoni precedenti, il Milan ha un format collaudato che si può così sintetizzare: individua un obiettivo, ne stabilisce una valutazione economica e calcistica, se è in grado di centrarlo bene, altrimenti cambia indirizzo. È successo con Botman appena ha capito che il giovanotto e i suoi agenti erano ingolositi dalle sterline inglesi. Per una volta, sul conto del belga De Ketelaere, Maldini e Massara stanno realizzando uno strappo alla regola. Motivo? Semplicissimo: hanno promesso a Stefano Pioli, altro mirabile esempio di tecnico aziendalista che non spreca una parola per lamentarsi del ritardo dei rinforzi, il trequartista belga e stanno alzando il prezzo concordato dall’algoritmo di casa Milan (partiti da 20 più 5). Addirittura Paolo Maldini si è messo in aereo, è atterrato in Belgio, ha bussato agli uffici del Bruges, ha parlato e ritoccato l’offerta in attesa di una risposta che non arriva. Spiegazione teorica? Il Leeds, quart’ultimo in Premier, ha offerto 37 milioni. L’interessato, per parte sua, ha espresso in modo pubblico e polemico il proprio orientamento, auto-cancellandosi dalla convocazione per la prima del campionato belga. Uno strappo vero e proprio che dalle nostre parti avrebbe provocato sommosse popolari. Invece il Bruges ha accettato il braccio di ferro. Fino a quando? Ecco il punto. Perciò il Milan, violentando le proprie abitudini, sta ancora aspettando un segnale dopo l’ultimo rialzo (30 milioni più 2-3 di bonus). Dovesse tardare sarà pronto a virare verso il Chelsea e Ziyech risparmiando quella cifra messa in preventivo.”

"Inspiegabile, per certi versi, è invece l’attendismo sul conto di Renato Sanches, a dispetto degli aggiornamenti parigini (tra qualche giorno lo aspettano a Parigi per le visite mediche). Perché il Milan resta ancora “appeso” al portoghese che non ha alcun entusiasmo nell’accettare il trasferimento a casa dei campioni d’Italia? Forse perché nel frattempo l’altro nome circolato, un impronunciabile classe 2003 dell’Aston Villa, Chukwuemeka, classico profilo da modello Elliott, è finito sul taccuino della concorrenza più temibile, Psg e Barcellona. I parigini non possono prendere tutti, e gli spagnoli hanno problemi seri con i conti. Il terzo tassello che manca all’appello di Milanello è Tanganga, difensore del Tottenham. La morale di questo scenario è la seguente: il Milan sta scontando, anche per via del suo metodo, il ritardo tradito con la partenza ad handicap e della quale, chiariamo subito il punto, sono responsabili tutte e due le parti in causa, società da un lato e l’area tecnica dall’altra. C’è uno solo che ha diritto ad alzare il ditino da qui ai prossimi giorni ed è appunto Stefano Pioli che nel frattempo sta lavorando sodo per capire se, smerigliando il talento di Adli (promettente la prova in Ungheria), può ricavare qualcosa di molto interessante rispetto a Brahim Diaz che è rimasto involuto nonostante abbia messo su un po’ di massa muscolare. A Milan-Udinese mancano poco meno di tre settimane. Non è mai troppo tardi ma adesso il tempo utile sta per scadere”.

LEGGI ANCHE: Moggi tuona: “Inter cerca di abbinare i risultati sportivi alla parte economica.Calciopoli è sempre in agguato"

Sacchi, frecciata a Inter e Juventus: "Vincere con i debiti è come barare. Milan eccezionale rispettando le regole"
Lite Juric - Vagnati, Moggi: “Dirò a Cairo di stare attento, un abbraccio non significa serenità”