Allegri
Serie A

Cucci sentenzia sulla Juventus: "Così nemmeno ai tempi della Serie B. Allegri scelta da chi non capisce di calcio"

Lo storico giornalista sportivo ha usato parole al vetriolo per parlare della Juventus e di Allegri nel corso di "Radio Bianconera"

Enrico Traini
19.09.2022 22:13

Italo Cucci, giornalista sportivo di lunga data, è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica Radio Bianconera per parlare del momento della Juventus di Allegri.

Il giornalista non ha usato mezzi termini:

Una crisi così neanche nel tragico periodo della retrocessione in Serie B. Questa la si sente di più. Dopo 9 scudetti, è come cadere dalla finestra del dodicesimo piano di un grattacielo invece che dal primo. Mi viene il termine restaurazione, avvenuta in un momento e in termini sbagliati. Quando andò via Allegri nella precedente esperienza, c'è stato l'arrivo di Sarri che credo non si sia capito con il mondo Juve. Il vero esperimento per il futuro forse è stato Pirlo. Mi sono pentito di alcune critiche fatte in un momento in cui poteva essere ancora salvato. Voleva dire rinnovamento

Cucci è stato molto duro anche su Allegri:

Tornare su Allegri è stata una scelta paragonabile a quella tipica di chi non conosce il calcio. Come se, dopo i cinque scudetti vinti, potesse fare il bis. Il calcio non è così. Esonero? Conoscendo l'orgoglio di Allegri, con un lungo contratto davanti, basterebbe mettersi d'accordo per una via di mezzo. La Juventus così può tentare una ripresa che non è impossibile. Dopo la ripresa Mondiale comincia il campionato vero. Allegri è stanco e demotivato, con i giocatori che non lo assecondano. Altrimenti dovrebbero essere tutte schiappe, e non lo sono. Non c'è dialogo e voglia di fare squadra. Avendo dato tutti questi poteri ad Allegri adesso è lui che deve risolvere il problema

Meno dure, invece, sono state le parole su Agnelli:

Agnelli? Si tratta del presidente più vincente della storia della Juventus. Poi, il centenario va salvato in qualche maniera

Infine, Cucci ha parlato così di un possibile sostituto di Allegri:

Un'improvvisazione sarebbe drammatica. In questo momento non sono preparato a dare una risposta. Tra Montero, Pochettino, Zidane e Tuchel non ce n'è uno a cui affiderei la Juventus

 

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