Pasquale Bruno
Serie A

Bruno rivela: “Mito del calcio mi disse ‘Ti piace menare la gente’, Juve mi multò per rissa”

Intervistato da GoalCar, l’ex calciatore di Torino e Juventus ha parlato del suo passato da calciatore

Francesco Rossi
21.12.2022 17:47

L’ex calciatore di Torino e Juventus, Pasquale Bruno, ha rilasciato un’interessante intervista a GoalCar dove ha parlato del suo passato giocatore. Bruno ha rivelato alcuni aneddoti e particolari importanti della sua carriera calcistica. Vi proponiamo un estratto della sua intervista: 

“Come mi disse Zoff, 'Sei un grande difensore, hai ottima tecnica ma ti piace menare la gente'. Ed era così. Nel 1986 arrivò l'offerta dell'Inter ma io ero tifoso della Juventus e rifiutai. Io invece andai a Torino, perché c'era anche la Juventus e arrivai lì. L'Inter offesa mi disse di aver preso Nobile, che era '100 volte meglio di te' mi dissero. Conobbi subito Boniperti a piazza Crimea. Arrivammo nel suo studio e poi ci mandò a tagliare i capelli a me e al mio amico. Era il primo anno dopo Platini, ero con Ian Rush, il mio migliore amico senza parlare inglese. Comunicavamo con la birra. Con lui nacque l'amore dell'Inghilterra. Poi imparai l'inglese e fui uno dei primi della mia generazione ad andare in Premier. Un primo anno brutto con la Juve, poi però con Zoff due annate molto belle e con diversi successi. Io andai via con Baggio, col quale non mi presi mai".

Bruno parla delle sue risse peggiori 

Bruno ha parlato pure delle sue risse peggiori: “Spesso mi sono preso con Annoni, Scifo, Casagrande. Lo spogliatoio non è un oratorio, quando ti girano te la prendi anche con i compagni. Quando il periodo è negativo, l'aria è pesante, e basta poco così in allenamento per fare rissa. Un anno Aguilera fu indagato per un giro di prostituzione, non so per quale motivo lo avevano messo in mezzo. E spesso giocavamo con lui su questa cosa e se la prendeva a morte con me e gli altri".

Le otto giornate di squalifica dopo il derby contro la Juventus? Avrò perso due stagioni e con le multe mi sarei comprato un appartamento. Solo quelle otto giornate furono 42 milioni di multa. Alla Juve presi 5 milioni di multa per aver litigato con Schillaci. In una partita lui voleva scartare tutti e lo mandai a quel paese. A fine partita ci fu una rissa, mi prese da parte Zoff e mi mandò lontano".

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