Una prima esperienza dal 2014 al 2019 in cui solleva al cielo undici trofei e una seconda durata dal 2021 al 2024 in cui ha vinto la Coppa Italia in questa stagione, per un totale di otto anni in cui Massimiliano Allegri si é seduto sulla panchina della Juventus. L'ultima con un epilogo amarissimo che probabilmente cancellerà le possibilità future di un terza collaborazione, conclusasi con l'esonero e una accusa di licenziamento per giusta causa che l'allenatore livornese ha deciso di non accettare dando il via ad una battaglia legale contro la dirigenza bianconera.

Il racconto dei fatti

Tutto risale alla finale di Coppa Italia disputata contro l'Atalanta mercoledì 15 maggio e vinta dalla Juventus. Durante l'incontro Allegri viene espulso e da in escandescenze prendendosela con l'arbitro, gli assistenti di gara e andando a cercare nella pancia dell'Olimpico il designatore dei fischietti Rocchi con intenzioni minacciose. Una scenata che non é affatto piaciuta ai vertici della società bianconera che all'indomani dei fatti descritti, annuncia il suo esonero con una lettera di licenziamento per giusta causa senza attendere la fine del campionato, adducendo motivazioni lesive dell'immagine del club a causa degli atteggiamenti messi in mostra.

Massimiliano Allegri
Allegri Juventus

La risposta di Allegri

Licenziamento per giusta causa che l'ex allenatore del Sassuolo però non é disposto ad accettare e ha annunciato battaglia. E' pronto ad intentare una azione legale in virtu dell'ultimo anno di contratto ancora in essere e vorrebbe fare valere i 20 milioni lordi che l'ingaggio da 7 milioni di euro più 2 di bonus all'anno, gli garantiscono.

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