Serie A

Juventus, Allegri: “Mi girano le scatole non lottare per il campionato. Agnelli? Le sue parole fanno piacere”

I bianconeri affronteranno il Venezia domani nella 35ma giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni del tecnico della Juventus

Francesco Rossi
30.04.2022 16:02

Allegri Juventus
 

 

L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Venezia. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: 
 

"Innanzitutto dobbiamo tornare a vincere nel nostro stadio, per la matematica qualificazione in Champions mancano 4 punti. Affrontiamo una squadra che ha cambiato l'allenatore e viene da 8 sconfitte di fila. Veniamo da 4 partite in cui abbiamo sempre subito gol. Dobbiamo avere rispetto dell'avversario, finché la matematica non ci dice che siamo nelle prime 4 dobbiamo fare punti"

 

PARTITA DA RIGIOCARE? - "Che partita di campionato vorrei rigiocare? Piuttosto rigiocherei la Champions. Mancano 22 giorni alla fine della stagione, dobbiamo fare i 4 punti che ci mancano e giocare al meglio la finale di Coppa Italia".

AGNELLI - "Non ci siamo persi per strada, abbiamo avuto un inizio difficile. La squadra sta anche bene fisicamente, nonostante abbiamo diversi giocatori fuori. Dobbiamo iniziare bene per continuare quello che abbiamo fatto quest’anno. Mi hanno fatto molto piacere le parole del presidente. La Juve negli ultimi 10 anni ha vinto tanto, è stata anche brava in Europa dove ha sempre giocato delle Champions importanti. Bisogna tornare a vincere il prima possibile: quest’anno abbiamo messo una buona base per essere pronti l’anno prossimo. Per quanto riguarda Klopp, lo conosco poco ma mi sta molto simpatico. Gli faccio i complimenti per quello che ha fatto e quello che sta facendo. In Italia si tende a buttare giù gli allenatori dalla sera alla mattina, in Inghilterra c’è una mentalità diversa. Stare tanto su una panchina è un vantaggio per gli allenatori e per le società. Con la squadra abbiamo lavorato bene, in simbiosi con la società, lavorando sugli errori fatti per conoscersi e dare un po’ di stabilità. Direi che siamo sulla buona strada, da lì a vincere ce ne passa. Vincere è una cosa straordinaria, non lottare per il campionato mi gira un po’ le scatole".

Cassano e il passato da playboy: "A Roma piacevo molto. Sapete cosa mi dicevano le donne?"
Addio a Mino Raiola: il re dei procuratori muore a 54 anni, l’annuncio della famiglia