Javier Tebas, presidente di LaLiga, ha raccontato come è nato il suo madridismo, una passione che lo accompagna fin dall’infanzia. L’origine risale a quando, insieme al fratello maggiore, si divideva tra il supporto al Real Madrid e al Barcellona. “Il mio fratello maggiore è culé e io del Madrid”, ha detto Tebas, sottolineando che la scelta dei team era “aleatoria”. Questo episodio ha segnato l’inizio del suo legame con il fútbol e con la squadra madrileña.
La rivalità tra madridisti e culés era parte della vita quotidiana.
Durante l’infanzia, Tebas ha ricordato come ogni sera, con gli amici del liceo a Huesca, si svolgevano discussioni e battute tra madridisti e culés. “Non c’era una notte in cui non uscissimo a bere e non finissimo con i tifosi del Barça contro quelli del Madrid”, ha spiegato. Queste interazioni, spesso animate, hanno contribuito a formare la sua passione per il fútbol e per il Real Madrid.
Prima di dedicarsi al fútbol in modo professionale, Tebas ha vissuto l’infanzia a Huesca, dove ha condiviso la sua affezione per il Real Madrid con compagni di scuola. Tra questi, alcuni erano tifosi del Barcellona, creando un ambiente di competizione e rispetto. “Allora ci siamo divisi, uno del Barça e l’altro del Madrid, e abbiamo iniziato a preoccuparci per ciò che accadeva”, ha ricordato. Questo momento ha segnato l’inizio della sua passione per il calcio e per il Real Madrid.
Una frase rimasta impressa nella memoria.
Una delle esperienze più ricordate da Tebas è una battuta che ha lasciato un’impronta indelebile. “Quando dicevamo ‘abbiamo vinto sei Copas de Europa’, i tifosi del Barça rispondevano: ‘¡Los dinosaurios también existen!'”. Questa frase, che ha mantenuto nel ricordo, rappresenta l’essenza della rivalità e del rispetto tra madridisti e culés.
La scelta del Real Madrid, inizialmente casuale, ha portato a un legame duraturo. “La scelta dei team fu aleatoria e da lì abbiamo mostrato interesse per quel team”, ha spiegato Tebas. Nonostante il fratello maggiore abbia sempre supportato il Barcellona, il suo legame con il Real Madrid è rimasto inalterato. “Il mio fratello maggiore è sempre stato culé e io del Madrid”, ha concluso, sottolineando la continuità del suo madridismo. Queste riflessioni, condivise durante un evento dell’industria del fútbol, hanno dato un’idea della profondità del legame tra Tebas e il Real Madrid, un rapporto che si è sviluppato attraverso anni di rivalità, rispetto e passione. La sua storia è un esempio di come le scelte di giovinezza possono lasciare un’impronta duratura nella vita di una persona.
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