La Champions League si rinnova con un formato completamente rivoluzionato, che entra in vigore a partire dalla stagione 2026. La competizione, che ha abbandonato i gruppi per passare da 32 a 36 squadre, si sviluppa in una fase di liga in cui ogni squadra affronterà otto avversari, giocando quattro partite in casa e quattro all’esterno. Questo nuovo modello, introdotto nella stagione 24/25, si conferma stabile e si estende per la stagione 2026/2027, con regole chiare e dettagliate per garantire un’organizzazione equilibrata e competitiva.
Le 36 squadre partecipanti vengono suddivise in quattro bombi, in base al loro coefficiente individuale, con l’eccezione del campione del mondo precedente, che è sempre incluso nel Bombo 1. Il sorteggio, effettuato manualmente, assegna a ogni squadra un avversario, mentre un software determina dove giocare le partite. Questo processo garantisce un equilibrio tra le squadre e evita confronti tra squadre nazionali o federazioni. Inoltre, non è permesso che una squadra affronti più di due squadre della stessa federazione, un limite che contribuisce a mantenere la diversità e la competitività.
Il sorteggio è un elemento chiave per garantire un equilibrio tra le squadre e un’organizzazione trasparente.
La fase di liga inizia il 8 settembre 2026 e si svolgerà in otto giornate, con la prima giornata che si chiuderà il 10 settembre. I primi otto team classificati si qualificheranno automaticamente e saranno considerati “capi di serie”, garantendo loro un vantaggio nella fase successiva. Dalla 9ª alla 24ª giornata, i team si affronteranno in un play-off, dove i primi sedici classificati affronteranno i team dal 17º al 24º, con la possibilità di giocare la gara di ritorno in casa. I team che si piazzano dal 25º al 36º saranno eliminati, con un sistema che premia la costanza e la capacità di accumulare punti e gol.
Le date chiave per la stagione 2026/2027 sono: la fase di liga dal 8 al 10 settembre, i play-off eliminatori dal 16 al 24 febbraio, gli ottavi di finale dal 9 al 17 marzo, i quarti di finale dal 6 al 14 aprile, le semifinali dal 27 aprile al 5 maggio e la finale il 5 giugno. Questo calendario, dettagliato e ben strutturato, permette a ogni squadra di pianificare al meglio la sua stagione.
Il nuovo formato della Champions League mira a mantenere un equilibrio tra squadre di alto livello e quelle emergenti, garantendo un’organizzazione trasparente e un’equità nel sorteggio. La fase di liga, con le sue regole precise, permette a ogni squadra di competere in modo equo, con un sistema che punta su punti e gol, senza privilegi di posizione geografica o di federazione. Questo modello, introdotto con successo nella stagione precedente, si conferma stabile e si ripete con le stesse regole, mantenendo la sua forza e la sua attrattività. La Champions League, con il suo nuovo formato, si dimostra sempre più un’esperienza unica e competitiva, in cui ogni squadra ha la possibilità di emergere e di raggiungere i vertici. Con un calendario ben definito e un sistema di sorteggio equo, la competizione si prepara a un’altra stagione di eccellenza e di emozioni intense.
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