La Ferrari ha reso noto un sollievo dopo il botto di Charles Leclerc al Gran Premio di Monza: il pilota e il motore della SF-26 sono in condizioni discrete. Il circuito di Madrid, conosciuto come Madring, ha mostrato una pista favorevole per la monoposto, ma i problemi interni alla Scuderia persistono. Dopo un mese di attesa, la squadra ha finalmente potuto testare il tracciato in anticipo, grazie a un filming day organizzato il 9 luglio. L’approccio ingegneristico dello Studio Dromo di Jarno Zaffelli ha permesso di ottenere informazioni utili sul tracciato, che presenta curve a raggio variabile e un’architettura simile a quelle di Baku e Singapore.
Leclerc, dopo il forte impatto di oltre 230 km/h e un’accelerazione di 50G, è stato sottoposto a test medici che hanno confermato il buono stato di salute. Il pilota, uscito stordito e con un problema temporaneo di visus all’occhio destro, è in condizione di tornare alla guida. Il motore della SF-26, coinvolto nel botto, è stato testato in modo approfondito e potrà essere utilizzato regolarmente per il GP di Spagna. Tuttavia, i tecnici hanno riconosciuto che le condizioni di Leclerc non sono completamente normali, e il pilota non ha girato al simulatore per evitare ulteriori scuotimenti.
La Scuderia ha trovato un tracciato favorevole, ma i problemi tecnici e di gestione non sono risolti. Il Madring, con il suo tracciato fluido e le curve a novanta gradi, sembra un’ottima pista per la SF-26. Tuttavia, le notizie confortanti non risolvono i gravi problemi che affliggono la Scuderia. Dopo la sconfitta di Monza, la squadra è rimasta bloccata in un’incertezza tecnica e di gestione. Il presidente Elkann è chiamato a intervenire per permettere alla squadra di uscire dall’incubo dell’indisciplina in gara e dall’inconcludenza tecnica.
Nonostante le innovazioni come l’ala reversibile e gli scarichi deviati, la Ferrari non ha ancora ottenuto una vittoria convincente, a parte Barcellona e Silverstone. Antonio Giovinazzi, pilota di riserva, potrà dedicarsi alle pubbliche relazioni, mentre Ollie Bearman della Haas è il candidato principale per sostituire un titolare in caso di emergenza. La squadra, però, deve affrontare un momento delicato, con la pressione del campionato e la necessità di trovare una via di uscita immediata dall’incubo di Monza.
La pista di Madrid potrebbe rappresentare una chance, ma solo se la Ferrari riuscirà a risolvere i problemi interni. La Scuderia ha già testato il tracciato in anticipo, grazie al filming day del 9 luglio, e ha ottenuto informazioni utili. Tuttavia, il successo dipende anche da decisioni immediate e da una gestione più efficace. La Ferrari, pur con un tracciato favorevole, deve affrontare una serie di sfide che non possono essere risolte solo con un circuito adatto.
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