Dabiz Muñoz ammette di aver provato le feci di cane: “Non ho provato quasi niente, la carne umana e poco altro”
Dabiz Muñoz confessa di aver provato le feci di cane durante un’intervista. L’attore e chef spagnolo parla di alimenti estremi e della sua famiglia.
Dabiz Muñoz ha ammesso di aver provato le feci di cane durante un’intervista su ‘El Hormiguero’, rivelando un lato inaspettato del suo carattere e delle sue abitudini alimentari. L’attore e chef spagnolo, durante un dibattito con Pablo Motos, ha confessato: “Non ho provato quasi niente, la carne umana e poco altro”. L’annuncio ha suscitato reazioni e curiosità, ma Muñoz ha spiegato che si tratta di un’esperienza estrema che ha fatto parte del suo percorso di esplorazione culinaria. L’intervista, condotta il 14 ottobre 2026, ha visto anche la partecipazione di Cristina Pedroche, che ha raccontato il suo debutto come Dj a Ibiza, un’esperienza che ha suscitato entusiasmo e soddisfazione.
Un’esperienza estrema e un’alimentazione curiosa
Durante l’intervista, Dabiz Muñoz ha rivelato di aver provato le feci di cane quando era ancora giovane, un’esperienza che ha segnato il suo rapporto con i cibi insoliti. “La caca fu… avrà avuto circa 4 o 5 anni”, ha spiegato, aggiungendo che la sua figlia ha ereditato questa passione per le esperienze culinarie estreme. La star spagnola ha anche sottolineato come la sua figlia, che ha un’età non specificata, abbia dimostrato un interesse per la cucina fin da piccola, tanto da indossare un delantal e partecipare attivamente ai preparativi. “Mi ha lasciato in un parco e c’era una caca di cane, e l’ho mangiata”, ha ricordato Muñoz, con un tono quasi scherzoso.
La carriera di Cristina Pedroche e il suo debutto come Dj
Cristina Pedroche, moglie di Dabiz Muñoz, ha raccontato il suo debutto come Dj a Ibiza, un’esperienza che ha suscitato entusiasmo e soddisfazione. “Era la prima volta, volevo che andasse bene”, ha detto, ricordando come avesse avuto un po’ di nervosismo all’inizio, con quasi 300 persone presenti. Tuttavia, ha spiegato che la gente era concentrata sui propri dispositivi e non si aspettava molto. Dopo un po’, però, la situazione si è invertita e la musica ha catturato l’attenzione di tutti. “Mi sono divertita molto, è stato un momento speciale”, ha concluso Pedroche, che ha anche espresso gratitudine verso il marito per averla supportata nel suo nuovo progetto.
Il dibattito con Pablo Motos ha visto anche un’altra parte interessante: Muñoz ha parlato del suo talento culinario, che definisce come un “músculo” che si deve allenare ogni giorno. “Cocino con la testa più che con le mani”, ha detto, spiegando come pensi a ogni ingrediente e a come si combinano. Ha anche citato un esempio concreto, come il yogur greco con jamón e una spruzzata di olio e noce moscata. Questo tipo di approccio, ha sottolineato, richiede creatività, resilienza e una forte passione per la cucina.
Nonostante le sue dichiarazioni spesso suscitino reazioni, Muñoz ha rifiutato di essere visto come un “cabroncete”, come ha detto in risposta a una domanda su eventuali critiche. Ha anche sottolineato come la sua carriera come chef sia un’esperienza unica, che si basa su un’ossessione per i sapori e una capacità di creare piatti unici. La sua famiglia, in particolare la figlia, sembra essere un’altra fonte di ispirazione, con la madre che ha espresso invidia per la passione del padre.
