Rocco Commisso si è esposto ai microfoni analizzando alcune situazioni scottanti riguardo il momento non proprio roseo della Fiorentina, la fiducia per Italiano, il bilancio economico e lo stadio.

Sul momento no della Fiorentina

"Non sono contento degli ultimi risultati, ma ho ricordato ai ragazzi che questa stagione, per quanto riguarda la mia gestione, è tra le migliori che abbiamo avuto. Ricordo a tutti che dopo 22 partite abbiamo 34 punti: solo un anno, nel 21-22, ne avevamo di più (35). Abbiamo già avuto momenti simili, con alti e bassi anche in passato, siamo sempre riusciti ad alzare la testa e uniti ci riusciremo anche stavolta. Ho ricordato loro che hanno responsabilità quando indossano la maglia viola, quindi ho chiesto di continuare ad avere impegno e serietà”.

Fiducia per Italiano?

“Parlo spesso con il mister. Ovviamente ha la nostra completa fiducia. Ha svolto un lavoro straordinario e ha contribuito agli ottimi risultati raggiunti. Siamo sempre al suo fianco e ha il nostro completo sostegno. Trovo imbarazzante chi racconta, inventando, che ci siano brutti rapporti tra noi e il mister. Gente che vuole solo mettere zizzania o darsi importanza ai danni della Fiorentina. Aggiungo che le parole usate da qualche opinionista contro il nostro capitano Biraghi non sono piaciute. Parole cattive nei confronti di un ragazzo che lavora per la Fiorentina, è il nostro capitano, e dà sempre il 100%”.

Vincenzo Italiano
Vincenzo Italiano

Il messaggio rivolto ai tifosi

Ai tifosi chiedo di stare vicino alla squadra anche quando le cose non vanno bene, come hanno sempre fatto. Chiedo sostegno in questo momento in cui è più facile criticare. I brutti commenti partono da persone che si augurano il nostro fallimento: i tifosi sanno distinguere le cose vere da quelle false e non vanno presi in giro. Ci sono persone che fanno i soldi grazie alla Fiorentina ma vanno contro alla Fiorentina tutti i giorni. Quando tornerò a Firenze troverò il tempo di affrontare anche queste situazioni“.

Sul bilancio economico della viola

"Senza includere le plusvalenze, i ricavi del 2023 sono stati di 143 milioni, inclusi ovviamente i 25 milioni che ha messo Mediacom. Sarebbe il miglior risultato della storia della Fiorentina. Anche i primi numeri del 2024 sono importanti. Sorrido quando leggo che non voglio spendere e che guadagno attraverso la Fiorentina. Dal mio arrivo, il 6 giugno 2019, si stima che a giugno 2024 siano oltre 450 milioni i soldi che ho speso in questi cinque anni, tra acquisto del club, Viola Park e gestione. Le tre proprietà prima di me, tutte insieme, non sono mai arrivate a questi numeri. I nostri conti sono in regola, ma questo non significa che debba spendere cifre da noi ritenute fuori mercato per determinate operazioni. Continuo a leggere di squadre fortemente indebitate che fanno mercato, noi avevamo chiesto trasparenza e regole uguali per tutti ma per il momento non è cambiato nulla”.

Sullo stadio

"Poter rimanere al Franchi anche la prossima stagione è una buona notizia, sia per noi che per i nostri tifosi. Rimangono comunque i soliti dubbi: da dove verranno presi i soldi per completare i lavori al Franchi? Come verranno trovati i soldi per il Padovani? Quanto sarà l’affitto? Spero che presto avremo una risposta a queste domande. Inoltre, penso sia nell’interesse di tutti che la Fiorentina possa giocare al Franchi nel 2026, anno del centenario”.

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