Quello tra Verona e Lazio andato in scena al Bentegodi nell'anticipo di ieri della 15° giornata di Serie A, é stato il confronto numero ventisette tra le due formazioni. Il pareggio finale che porta le firme di Zaccagni ed Henry, aumenta ad 11 quelli totali che vedono essere in vantaggio i gialloblu con 10 vittorie a fronte delle 6 biancocelesti, di cui l'ultima risale al 2021 con Inzaghi in panchina grazie a Milinkovic-Savic la cui assenza si fa sempre più sentire in questa stagione.

Infatti nonostante il dominio complessivo del gioco durante l'arco dei 90 minuti e il ritorno al gol su azione che mancava dalla gara col Torino del 27 settembre, il bilancio stagionale dei capitolini sottolineato dal nono posto in classifica resta negativo, con solo sei vittorie in quindici giornate. Per la Lazio e per Sarri é l'annata peggiore dai tempi della gestione Pioli e a tutto questo si somma l'infortunio di Marusic, l'ennesimo stagionale con l'infermeria che inizia a riempirsi e non fa dormire sonni tranquilli.

Stefano Pioli
Pioli gesticola

Lazio, Pioli dalla Champions all'esonero 

Anche Pioli al Milan non sta attraversando un periodo felice ed é sulla graticola dopo la sconfitta a Bergamo contro l'Atalanta, che riaccende le discussioni sull'eventualità di un suo esonero. Il suo rendimento in questa stagione con la squadra che sembra non seguire più i dettami del tecnico in carica dal 2019, appare molto simile all'esperienza avuta al secondo anno sulla panchina della Lazio e che é culminata col divorzio dal presidente Claudio Lotito nel finale di stagione.

Reduce dall'esperienza al Bologna arriva nella Capitale nella stagione 2014/2015, dove riesce ad inanellare 21 vittorie in 38 partite chiudendo il campionato al terzo posto dietro Juventus e Roma e riportando così i biancocelesti a disputare la Champions League, dopo otto anni di assenza dalla competizione. La sua seconda annata in panchina però non é altrettanto rosea e viene esonerato In favore di Simone Inzaghi, il 3 aprile 2016 dopo la pesante sconfitta nel derby per 1-4 con la squadra all'ottavo posto e con soli 19 punti raccolti in 31 giornate.  

 

Lazio, Sarri peggio di Pioli

Nono posto dopo 15 giornate con soli 21 punti conquistati e frutto di sole 6 vittorie, altrettante sconfitte e 3 pareggi. Numeri che per la Lazio rendono il rendimento di Sarri peggiore di quello di Pioli, che al momento del suo esonero contava 11 vittorie e lo stesso numero di sconfitte inframezzate da 9 pareggi.

Il tecnico biancoceleste ha analizzato la gara col Verona parlando di come i biancocelesti abbiano tenuto in mano il pallino del gioco, prima di subire uno dei soliti blackout preoccupanti. I dati infatti evidenziano che il problema é molto grave, dato che con questo pareggio diventano 10 i punti persi nel corso di partite in cui la Lazio era in vantaggio e poteva gestire il risultato.

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