Dopo 5 risultati negativi torna alla vittoria il Sassuolo. Al Mapei, il gol al 9' del primo tempo di Pinamonti, basta alla banda di Dionisi per regolare la Fiorentina. Una vera e propria boccata d'ossigeno per i neroverdi, ora a +5 sulla zona retrocessione. Stop pesante per la Viola, a cui non basta una seconda frazione di gioco all'arrembaggio e ben 8 minuti di recupero per agguantare il pari.  Di seguito le pagelle del match

Sassuolo

Consigli 7: Torna titolari tra i pali dopo il turno di riposo in Coppa Italia ed è subito super protagonista, neutralizzando il rigore di Bonaventura. Rischia di rovinare la bella prestazione con un'uscita a vuoto a metà della ripresa. Dopo 26 partite consecutive con almeno un gol subito chiude la saracinesca e resta imbattuto. 

Toljan 6: Bravo in fase difensiva, non altrettanto in quella offensiva. Svolge egregiamente il compito affidatogli da Dionisi, contenendo senza particolari affanni Brekalo. 

Erlic 6: Non sempre preciso in fase di gestione della palla. Primo tempo senza infamia e senza lode, l'arrembaggio della Fiorentina lo costringe ad una ripresa di sofferenza 

Ferrari 6,5: Mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra, dettando le linee guida ai compagni di reparto. Suo lo zampino nel secondo gol poi revocato dal Var. Il fallo di mano in area per poco non costa caro.

Pedersen 6,5: Il terzino norvegese gioca un primo tempo di alto livello, mettendo e non poco in difficoltà Kayode: suo l'assist per il gol di Pinamonti. Partita di sacrificio nella ripresa, dove non si vede praticamente quasi mai oltre la metà campo

Boloca 5: Da un calciatore con le sue qualità ci si aspettava sicuramente qualcosa in più. Agisce per lo più in fase di copertura, facendo da cerniera tra difesa e attacco.

Matheus Henrique 6: Meriterebbe sicuramente qualcosina in più in pagella. Padrone del centrocampo, almeno nella prima frazione di gioco. L'ammonizione a inizio ripresa lo penalizza un pò tant'è che cala nella prestazione

Berardi 6: Sempre presente nel gioco offensivo ma partita di sacrificio per il 10 neroverde, dal quale ci si aspetta sempre tanto. L'ammonizione presa a metà ripresa di fatto pone fine alla sua gara. 

Laurientè 5,5: Timidi segnali di ripresa per il francese, dal quale ci si aspetta sempre di più. Nella prima frazione di gioco in alcune circostanze ha creato non pochi problemi alla retroguardia viola anche se appare ancora lontano dal calciatore ammirato nella passata stagione 

Pinamonti 6,5: Prestazione incolore per l'attaccante. Ha faticato e non poco ad avere la meglio tra Quarta e Milenkovic, anche se ha il merito di essersi fatto trovare pronto sull'unico pallone giocabile ricevuto, regalando tre punti preziosi ai suoi 

Dionisi 6,5: Partita di sofferenza per il tecnico, a cui va dato il merito di aver trasmesso le giuste motivazioni in una partita delicata per la panchina e la salvezza. Azzecca la formazione tant'è che i suoi dominano o quasi la prima frazione di gioco. Sofferenza nella ripresa e non potrebbe essere diversamente vista la qualità degli avversari. Tre punti d'oro in chiave salvezza.

Italiano deluso

Fiorentina 

Terracciano 6: Quasi mai impensierito seriamente dagli avversari. Non ha colpe sul gol subito da Pinamonti.

Kayode 5,5: Soffre e non poco le sgroppate di Pedersen nel primo tempo. Complice lo svantaggio, lo si vede sicuramente di più nella ripresa anche se la sua prestazione resta al di sotto della sufficienza

Martinez Quarta 5,5: Tutto sommato una partita tranquilla. Presente in quelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. 

Milenkovic 5: Ha la colpa di essersi perso Pinamonti in occasione del gol. Nella ripresa avanza la sua posizione e diventa quasi play ma dalle sue parti passano pochi palloni giocabili

Biraghi 5: Partita tutto sommato poco impegnativa nonostante un cliente scomodo come Berardi. Ci saremmo aspettati qualcosa in più in fase di spinta, pochi palloni giocabili e pochi cross dal suo piedino educato

Mandragora 5: Non lo si è visto praticamente per tutta la partita se non per qualche intervento falloso. In balìa del centrocampo neroverde nella prima frazione di gioco, esce a inizio ripresa

Bonaventura 4: Una delle peggiori prestazioni dell'ex centrocampista di <milkan e Atalanta. Ha sulla coscienza il rigore fallito del possibile pari, che di fatto lo condiziona nella testa nelle gambe 

Brekalo 5: Partita di contenimento per lui tant'è che fatica a vedere la palla. Deve dare di più, come confermato dal tecnico a fine partita. 

Nzola 4,5: E' forse tra i più deludenti. Lontano parente di quello ammirato a La Spezia, anche se a dire il vero si è mosso tanto per la squadra. Gli manca quella fiducia per svoltare la stagione, e perché no qualche gol 

Ikonè: Avrebbe la grande chance nel finale per riscattare una prestazione opaca, ma la dea bendata non è dalla sua e la sua conclusione lambisce il palo alla sinistra di Consigli

Italiano 5: Se la squadra esce con le ossa rotte dal Mapei, la colpa è certamente anche del tecnico. La sua squadra di fatto ha regalato un tempo ai padroni di casa, svegliandosi solo nella ripresa ma non è bastato. I cambi non hanno portato i frutti sperati e la sconfitta in chiave campionato pesa e non poco. 

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