Un anno fa ci illudevamo che il calcio italiano fosse tornato in auge: 3 squadre ai quarti, due poi in semifinale. Dopo meno di 365 giorni il risveglio è amaro sapendo che quest'annata non ci saranno italiane a partire dai quarti di finale della Champions League. Di quattro partenti a inizio competizione, il Milan non ha superato i gironi e poi per Inter, Lazio e Napoli, lo stesso destino: eliminazione gli ottavi, con dei rimpianti in tutte e tre le rispettive sfide. Un passo indietro che riporta tutti con i piedi per terra: il 2023 è stato sicuramente positivo, ma più per combinazioni legate alla sorte che per un vero miglioramento del nostro calcio.

Inter, Lazio e Napoli: semaforo rosso agli ottavi

Sicuramente il sorteggio ha contribuito a questa eliminazione di massa, ma la realtà resta comunque quella di un fallimento italiano, soprattutto se si pensa che la Spagna ha portato 3 squadre ai quarti di finale. La Lazio è quella che ha meno da recriminare visto il divario con il Bayern Monaco; nonostante ciò il periodo difficile della squadra di Tuchel e quel gol sbagliato da Immobile al ritorno, lasciano un pizzico di rammarico. Il Napoli se l'è giocata è vero, ma questo Barcellona rimaneggiato non era un avversario proibitivo: troppe disattenzioni difensive e poca cattiveria davanti alla porta sono state fatali alla squadra di Calzona. Fenomeni come Lamine Yamal e Lewandowski hanno poi fatto il resto. La squadra da cui era lecito aspettarsi di più era sicuramente l'Inter. La prima della classe italiana esce contro la quarta della Liga. Certo, sarebbe bastata una delle molte occasioni sprecate dai neroazzurri per staccare il pass dei quarti di finale, la realtà è però che i madrileni hanno avuto molto più coraggio e cattiveria per buona parte della sfida di ritorno. Zero italiane nelle prime 8 d'Europa non possono che essere un flop. Per il movimento nazionale è un bel montante al mento, di quelli che mandano al tappeto. Serve e urge rialzarsi il prima possibile.

Dimarco
Dimarco, a segno nel match di ritorno contro i Colchoneros (ph. Image-Sport)

Europa League e Conference per rialzarsi: quattro italiane in corsa

A questo punto, archiviata la parentesi Champions League, non resta che sperare nelle competizioni minori. Tre italiane in Europa League e una in Conference. Fra Milan, Roma, Atalanta e Fiorentina, nessuna è la favorita principale alla vittoria finale; tutte possono però dire la loro e fare bene. In chiave autostima e ranking europeo, la speranza italiana si ripone su di loro. Non c'è nulla di scontato e facile, ma i presupposti per provare a uscirne meno rinomati da questa stagione europea ci sono. La Champions League aveva un blasone diverso, ma come si dice, poco è sempre meglio di nulla. 

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