Al termine di Atalanta-Salernitana, è andata in onda su DAZN la nuova trasmissione Open VAR, nella quale delle personalità di spicco del mondo arbitrale parlano apertamente delle decisioni prese dai loro colleghi sui campi di Serie A, spiegando e giustificando gli errori e le scelte fatte in episodi controversi. 

“L'unico vero errore è la mancata espulsione di Malinovskyi”

Stando a Gianluca Rocchi, l'unico vero errore a livello arbitrale della partita tra Genoa e Juventus non è stata la decisione sul discusso tocco di mani da parte del difensore rossoblù Mattia Bani, riporta il Corriere dello Sport: "Il mani di Bani in area? Si tratta di un episodio di campo e di una decisione che poteva essere gestita diversamente, ma non è un errore chiaro come invece il mancato cartellino rosso a Malinovskyi". Per Rocchi, dunque, non è un chiaro ed evidente errore il mancato rigore da assegnare alla Juve per la presunta irregolarità di Bani.

Malinovskyi
Ruslan Malinovskyi

Il designatore difende i colleghi Massa e Fabbri dalle accuse

Rocchi, parlando dei suoi colleghi Massa e Fabbri, rei secondo molti di non aver gestito al meglio alcuni episodi chiave del match Genoa-Juventus, ha difeso apertamente le loro scelte e ha battuto molto forte sull'errata concezione che se un arbitro commette un errore, deve essere assolutamente punito e sospeso dalla Federazione: "Perché dobbiamo fermare un Var che sbaglia un episodio dopo averne azzeccati 45-50 prima? Non vorrei più sentir dire che se sbaglia una volta un arbitro o un Var dobbiamo fermarlo, è un concetto che va superato". Chiaro riferimento a uno Spezia-Lazio di qualche stagione fa con una rete di Acerbi in fuorigioco che ha portato alla sospensione dai campi sia dell'arbitro sia di tutta la sua equipe di supporto al VAR per un errore netto che ha condizionato l'andamento e il risultato di quella partita. 

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