Ancora tutto da decidere riguardo la partita rinviata tra Atalanta e Fiorentina, dopo il malore del direttore generale viola, Joe Barone. La Lega calcio è attualmente in una posizione difficile, dovendo conciliare i fitti impegni di entrambi i club, che si scontreranno anche nelle semifinali di Coppa Italia (3 e 24 aprile) e sono ancora in corsa nelle competizioni europee (11 e 18 aprile, rispettivamente contro Liverpool e Viktoria Plzen).

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, una delle opzioni è fissare la partita all'inizio di maggio, ma solo se entrambe le squadre vengono eliminate dalle competizioni europee. Un'altra possibilità potrebbe essere lo spostamento della finale di Coppa Italia, prevista per il 15 maggio, anche se questa soluzione appare improbabile. In alternativa, il 22 maggio sarebbe un'altra opzione da prendere in considerazione se l'Atalanta non dovesse raggiungere la finale dell'Europa League, mentre il 29 maggio se la Fiorentina non dovesse avanzare in finale di Conference League.

La situazione più insolita è quella che coinvolge entrambe le squadre che riescono a raggiungere le finali delle rispettive competizioni europee. Considerando che una delle due giocherà certamente la finale di Coppa Italia a causa dello scontro diretto in semifinale, se sia l'Atalanta che la Fiorentina dovessero qualificarsi per le finali di Dublino e Atene, il recupero potrebbe essere programmato per giugno, quando il campionato sarà già concluso (l'ultima giornata è prevista per il 26 maggio). Questa eventualità, tuttavia, è complessa anche perché il 30 maggio inizia il ritiro dell'Italia, guidata da Spalletti.

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