Nel calcio moderno per i giocatori viaggiare continuamente è diventata una formalità. Aerei, treni e autobus sono la casa itinerante degli sportivi in generale, dei calciatori nello specifico. Eppure, nonostante l'abitudine e la ricorrenza di questi spostamenti, qualcuno che ha paura di volare ancora c'è. 

Il centrocampista di Simone Inzaghi non ha paura di nulla, o quasi…

Abituati a vederlo in campo con una grinta che lo contraddistingue, con tanto carattere e zero timore, fa strano pensare che Davide Frattesi possa invece avere paura dell'aereo. Eppure è stato lui stesso a confessarlo in una recente intervista, in cui ha parlato di Inter, di Nazionale e anche dei suoi duelli preferiti, quelli con Theo Hernandez. Quella dell'interista è un'ammissione che pare quasi buffa, ma che se vogliamo fa cadere un'altra volta il mito dei calciatori come supereroi: in fin dei conti anche loro sono uomini proprio come noi, con i propri sentimenti e le proprie paure. E forse questo è anche il bello: riconoscersi nei nostri idoli non solo per le loro virtù, ma anche per le loro debolezze, se così possono essere chiamate. Sicuramente però Frattesi non ha tenuto conto di questo suo timore nel momento in cui quest'estate ha scelto di vestire la maglia neroazzurra: per i team che affrontano competizioni europee, prendere l'aereo ad ogni trasferta è pressoché inevitabile. Davide non è inoltre il primo e non sarà nemmeno l'ultimo, a essere spaventato all'idea di volare: in passato ad esempio sia Javier Mascherano che Dennis Bergkamp avevano infatti esternato la stessa paura

Davide Frattesi
Davide Frattesi in Supercoppa (PH. Image-Sport)

Frattesi, non sei solo: anche un attaccante non ama volare

Forse per condividere questo sentimento, o forse perché in fondo non c'è nulla di male, la mezzala interista si è anche fatta scappare il nome di un altro giocatore che dell'aereo non va proprio matto. Un altro nuovo acquisto, forse il migliore del mercato di Marotta, ha paura di volare. A fare compagnia a Frattesi si unisce dunque anche il francese Marcus Thuram. Il figlio di Lilian in campo ha dimostrato fin da subito grande caparbietà e grande capacità di fare gruppo. E con lo stesso spirito, lui e Frattesi dovranno supportarsi non solo in campo, ma anche ad alta quota. Il prossimo viaggio sarà infatti a breve: fra meno di due settimane l'Inter volerà a Madrid e spera di farlo con un biglietto con vista sui quarti di finale di Champions League

Per chi tifa Caressa? Il telecronista di Sky Sport confessa: "Non ci crederà nessuno"
Moggi: "L'Inter come il Napoli l'anno scorso", e poi la profezia sul futuro di Conte

💬 Commenti