A parlare di Roma e Lazio a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato il noto giornalista Massimo Caputi.

Abraham e Luis Alberto, due incognite per Roma e Lazio. Quale la più complicata da gestire?
"Sul piano della gestione Luis Alberto, perché il rapporto con l'allenatore, che non punta su di lui, è difficile. Un po' per il carattere del giocatore, un po' per l'utilizzo a intermittenza, la gestione è difficile. Per Abraham è un problema di gol, ma non è in discussione che sia la punta della Roma".

Sarri e Luis Alberto con chi parlerebbe ora?
"Con Sarri e gli chiederei se è più importante un movimento o avere un giocatore che ti fa la mossa decisiva in avanti".

Basta Frattesi e il ritorno di Wijnaldum per far fare il salto di qualità alla Roma?
"Frattesi la arricchisce, perché è un centrocampista che va in verticale, sa inserirsi, e nella Roma non c'à un giocatore così. Il suo arrivo dovrebbe anche poter cambiare tatticamente la Roma. Non so se lui risolve i problemi del 3-4-2-1. Io credo sarebbe meglio se la Roma giocasse a quattro dietro e con un centrocampista in più".

Dybala falso nueve idea da percorrere?
"Deve giocare più vicino ad Abraham. La forza Roma nella seconda parte sarà proprio determinata da questo, dall'affinità che questi due giocatori possono avere. Hanno giocato poco insieme finora".

Immobile dove può trascinare la Lazio se non avrà altri problemi?
"La Lazio sta mettendo a frutto il gioco di un tecnico che fa giocare bene le squadre. Sa come stare in campo, anche senza Immobile ora. Non sono meravigliato dell'ottimo momento e non lo sarei se continuasse così. Deve però sempre essere al 100% mentalmente e fisicamente".

Si ripartirà con Inter-Napoli. Chi sarà l'osservato speciale?
"Ce ne sono tanti, se il Napoli ritrova Osimhen e Kvaratskhelia questi vanno osservati perché possono cambiare le sorti di una partita come questa, delicatissima soprattutto per l'Inter. Se perdesse, rimarrebbe solo la Champions che non è neanche così scontata".

Massimo Caputi e le dichiarazioni di Moggi 

Moggi: che ne pensa delle sue parole all'assemblea Juventus?
"Viene da sorridere. E' evidente che le dichiarazioni sono state forti, ne avrei fatto a meno. E' stata una pagina brutta del nostro calcio quella, oggi siamo di fronte a un'altra molto pesante, che coinvolge una squadra importante per il nostro calcio. E' la spia di un malessere del nostro calcio, a cui bisognerà porre rimedio. Non è la prima volta che fa dichiarazioni del genere, certo con questa tempistica e in quel contesto fa più rumore. Credo siano state frasi inopportune".

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