Una carriera lunghissima e piena di emozioni in panchina quella che si é chiusa ufficialmente in serata con l'addio al calcio di Claudio Ranieri, annunciato dallo stesso tecnico testaccino. Epopea che lo ha visto esordire proprio nel Cagliari sua ultima squadra che ha condotto alla salvezza, nel 1988 portando i sardi dalla Serie C alla Serie A in tre stagioni e raggiungere il punto più alto portando il Leicester a vincere la Premier League da outsider, nella stagione 2015-2016.

Le strade del Casteddu e del suo condottiero più amato si incrociano di nuovo nella scorsa stagione, nella cavalcata che porta alla promozione in massima serie ottenuta nella finale playoff contro il Bari. Categoria mantenuta con una giornata d'anticipo domenica scorsa, battendo per 2-0 e rispedendo in cadetteria dopo 10 anni il Sassuolo di Davide Ballardini, altro ex conosciuto alla Unipol Domus.

L'addio al calcio di Ranieri

Ranieri ha comunicato l'addio al calcio tramite i canali ufficiali della società rossoblu. Queste le sue parole:

Il mio viaggio è iniziato nel 1988, abbiamo fatto tre anni stupendi con due promozioni e una salvezza. Poi sono andato via e sono diventato grande. Adesso mi sembra giusto lasciare, dopo una promozione, magari inaspettata quando sono arrivato a gennaio, e una salvezza arrivata domenica. Avevo detto all'ultimo secondo dell'ultima partita, perché avevo in mente il gol di Pavoletti a Bari l'anno scorso al 94'. Ho deciso di lasciare adesso ed è la cosa giusta. Avevo messo i tre anni sul contratto ma è giusto lasciare adesso. Lo faccio a malincuore, perché è stata una decisione dura e sofferta, ma credo che sia giusto.

Preferisco andare via così e non l'anno prossimo quando magari le cose non staranno andando bene. Sapete quanto io avessi paura di tornare a Cagliari, per non macchiare i primi tre anni che mi avevano riempito il cuore. Le cose non stavano andando bene e non volevo venire, in parecchi insistevano ma poi lessi le parole di Gigi Riva che disse che Claudio era uno di noi. Quindi ho scelto di rischiare. Adesso però è giunto il momento di lasciarci. Mi auguro di essere ricordato una persona positiva che ha chiesto aiuto ai cagliaritani. Senza di loro non ce l'avremmo fatta. Il pubblico è stato l'uomo in più nei momenti difficili, i tifosi hanno sempre creduto nelle mie parole e non ci ha mai abbandonato, soffiandoci dietro e non mugugnando mai. Sarò sempre grato al pubblico, che mi ha fatto vivere un anno e mezzo splendido.

Sono orgoglioso di loro e spero di essere stato un degno rappresentante di Cagliari e della Sardegna intera. Grazie, giovedì ci sarà l'ultima partita e vi abbraccerò calorosamente

Gianluca Gaetano
Gaetano Cagliari

Il saluto del Cagliari

In risposta all'accorato saluto finale del proprio mister ancora per una gara, il Cagliari ha voluto onorarlo con un ringraziamento diffuso tramite un comunicato ufficiale:

Mister Ranieri si congeda dal Cagliari: nelle sue due esperienze con il Club è riuscito sempre a portare la squadra al raggiungimento dell’obiettivo finale. Già autore in passato di due promozioni (dalla C alla A) e di una salvezza nella massima serie, nell’ultimo anno e mezzo ha compiuto l’ennesimo capolavoro con la vittoria dei playoff e la conquista in questa stagione della permanenza nel massimo campionato. Cagliari è e sarà sempre la tua casa. Per sempre grati, Mister

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