Mourinho: “Quando ero qui, già sentivo qualcosa”
Mourinho commenta il caso Negreira e la situazione in squadra durante la pretemporata.

Un commento su un caso che lo riguarda
Jose Mourinho ha parlato del caso Negreira durante un’intervista in occasione di un match di pretemporata del Real Madrid. Il tecnico ha espresso la sua opinione sul pagamento al vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri, sottolineando come già durante la sua prima esperienza al club avesse avvertito qualcosa di strano. “Quando ero qui, già sentivo qualcosa”, ha detto, aggiungendo che il caso è in mano alla giustizia e che non è suo compito valutare i dettagli.
La gestione della squadra e le scelte di mercato
Mourinho ha anche parlato delle scelte di mercato e della sua visione della squadra. “Non voglio analizzare se costa 120, 80 o 20, analizzo solo ciò che può dare al mio team e ho detto ‘sì, lo voglio’, il costo non è mia competenza”, ha spiegato. Il tecnico ha espresso fiducia nei confronti di Bernardo, considerandolo un giocatore molto suo, ma ha anche sottolineato che la squadra attuale è di alto livello. “Ora sono i miei, e i miei sono i migliori”, ha affermato. La squadra di Mourinho è vista come un gruppo coeso e competitivo.
Durante l’intervista, Mourinho ha anche commentato le possibilità di sostituti per Modric e Kroos. “Solo esiste un Luka e un Toni”, ha detto, indicando che la squadra ha già i migliori giocatori. Ha anche parlato di Arda, dicendo che potrebbe seguire la stessa strada di Luka e Bernardo, spostandosi da posizione offensiva a una più centrale. “Con il suo know-how, Arda può fare quel percorso”, ha concluso.
La strategia di Mourinho si basa su una scelta precisa e su giocatori di alto livello.
Mourinho ha espresso un atteggiamento distaccato nei confronti delle situazioni esterne alla squadra. “Non ho chiesto a nessuno, sono arrivato analizzando bene la squadra e con la consapevolezza di ciò che vorrei che accadesse”, ha detto. Ha anche sottolineato che, dopo le situazioni passate, ha preferito comportarsi come se non sapesse nulla. “Abbiamo una squadra top, non aprirei spazi per nessuno in questo momento”, ha concluso, rafforzando la sua visione di squadra coesa e competitiva.
Mourinho ha anche commentato la situazione di Bernardo, considerandolo un giocatore molto suo, ma ha anche sottolineato che la squadra attuale è di alto livello. “Ora sono i miei, e i miei sono i migliori”, ha affermato. Il tecnico ha espresso fiducia nei confronti di Bernardo, considerandolo un giocatore molto suo, ma ha anche sottolineato che la squadra attuale è di alto livello. “Ora sono i miei, e i miei sono i migliori”, ha affermato. La gestione di Mourinho si basa su una visione chiara e una squadra di alto livello.
