Carlotta Salafia non raggiunge il podio nella carabina da 10 metri ai Giochi del Mediterraneo
Carlotta Salafia si ferma ai Giochi del Mediterraneo 2026 nella carabina da 10 metri, non raggiungendo il podio.

Una prova in sordina per Carlotta Salafia
Nel primo evento del programma del tiro a segno ai Giochi del Mediterraneo 2026, la carabina da 10 metri femminile, Carlotta Salafia ha concluso la sua gara in quinta posizione, non raggiungendo il podio. La gara, che ha visto la vittoria della bosniaca Zakira Pusina, ha visto l’azzurra eliminata a quota 185.9, mentre l’altra atleta italiana in gara, Sofia Ceccarello, si è fermata nelle qualificazioni, classificandosi 11ma a quota 624.2.
Un risultato che non cancella le speranze.
Sebbene non abbia raggiunto il podio, Carlotta Salafia ha comunque dimostrato una buona prestazione, confermando il suo livello in una competizione internazionale. La sua posizione di quinta, sebbene non sufficiente per un medaglia, rappresenta un buon risultato per un atleta che si sta affermando nel panorama italiano del tiro a segno. La gara ha visto la vittoria della bosniaca Zakira Pusina, che ha superato la serba Andelija Stevanovic con un punteggio di 252.6 a 251.4, mentre il bronzo è andato all’altra serba Aleksandra Stojadinovic, eliminata a quota 228.9.
Un’altra atleta italiana non si qualifica
Sofia Ceccarello, l’unica altra atleta italiana in gara, ha concluso le qualificazioni in 11a posizione, non riuscendo a raggiungere la finale. Il suo punteggio di 624.2 ha messo in evidenza una prestazione non sufficiente per un accesso ai migliori posti. La gara ha visto la vittoria della spagnola Ines Martinon Borras, che ha conquistato la sesta piazza con 163.1, mentre la slovena Urska Hrasovec si è fermata a quota 142.9, e la croata Anamarija Turk ha concluso ottava con 123.0. Un’esperienza che potrebbe portare a nuove opportunità.
La partecipazione ai Giochi del Mediterraneo rappresenta un’importante esperienza per atleti come Carlotta Salafia, che potrebbe trovare ulteriori sviluppi nel futuro. La sua prestazione, sebbene non abbia portato a un podio, ha dimostrato una buona capacità di concentrazione e di gestione della pressione. L’Italia, pur non riuscendo a vincere la medaglia d’oro in questa categoria, ha comunque mantenuto una presenza significativa nel tiro a segno.
La gara ha visto la vittoria della bosniaca Zakira Pusina, che ha superato la serba Andelija Stevanovic con un punteggio di 252.6 a 251.4, mentre il bronzo è andato all’altra serba Aleksandra Stojadinovic, eliminata a quota 228.9. La turca Damla Kose si è piazzata quarta con 208.9, mentre l’azzurra Carlotta Salafia è uscita in quinta posizione a quota 185.9. L’Italia, pur non riuscendo a conquistare una medaglia in questa categoria, ha comunque dimostrato una buona capacità di competere a livello internazionale.
