Dario Puppo critica la programmazione degli US Open: “Sugli ascolti prenderanno degli schiaffi”
Dario Puppo critica la programmazione degli US Open, sottolineando l’impatto negativo sugli ascolti.

Dario Puppo, telecronista di Eurosport, ha espresso preoccupazione per la programmazione degli US Open 2026, sottolineando come la scelta degli organizzatori abbia creato un clima di imbarazzo e potrebbe influire negativamente sugli ascolti. L’evento, che ha visto la partecipazione di grandi nomi del tennis internazionale, ha suscitato reazioni forti da parte del giornalista, che ha criticato la decisione di posticipare il match tra Ben Shelton e Denis Shapovalov a favore del doppio tra Venus e Serena Williams. Puppo ha rilevato come l’entusiasmo suscitato dall’evento celebrativo non sia stato riflesso nel resto della manifestazione, con un’atmosfera di tensione e disappunto tra gli spettatori.
La situazione imbarazzante in campo
Nel match tra Shelton e Shapovalov, il super tie-break ha visto un andamento drammatico, con errori di entrambi i giocatori che hanno lasciato gli spettatori senza parole. Puppo ha descritto la scena come “imbarazzante”, sottolineando come l’atmosfera si sia distaccata dall’entusiasmo iniziale. In particolare, l’attacco di Shelton e la reazione di Shapovalov hanno suscitato commenti negativi, con il giocatore canadese che ha rivolto un’attenzione particolare all’arbitro. La situazione ha creato un clima di tensione, che ha reso il match meno coinvolgente per il pubblico.
La programmazione degli US Open ha visto anche la partecipazione di alcuni tennisti a eventi sponsorizzati da DraftKings, società legata al mondo delle scommesse. Puppo ha espresso preoccupazione per questa scelta, sottolineando come la presenza di sponsor come DraftKings possa influire negativamente sull’immagine del tennis. In particolare, ha criticato la decisione di includere nel programma il doppio tra Venus e Serena Williams, che ha posticipato il match di singolare tra Shelton e Shapovalov. “E’ imbarazzante la scelta di programmazione”, ha detto Puppo, sottolineando come l’evento celebrativo non abbia avuto un seguito coerente.
Le critiche di Puppo sulle conseguenze
Puppo ha posto l’accento sulle possibili conseguenze del tutto sul piano dell’interesse televisivo, affermando che “sugli ascolti prenderanno dei grandi schiaffi”. Questa frase, che ha suscitato reazioni tra i telespettatori, indica una preoccupazione per l’impatto della programmazione sull’audience. Inoltre, ha criticato la mancanza di partecipazione di Serena Williams alle conferenze stampa, un comportamento simile a quello visto a Wimbledon.
La situazione ha acceso un dibattito su come il tennis gestisce la sua immagine e la sua relazione con i sponsor. Puppo ha sottolineato come la presenza di sponsor legati al betting possa creare un’immagine ambigua, soprattutto quando si tratta di grandi nomi del circuito. Inoltre, ha espresso preoccupazione per la scelta di posticipare alcuni match a favore di eventi che, pur celebrativi, non hanno avuto un impatto positivo sul pubblico. La sua critica ha trovato riscontri tra i telespettatori, che hanno condiviso le sue preoccupazioni sull’impatto della programmazione sugli ascolti.
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