Arianna Fontana: il futuro è ancora da scrivere, non è certo se Milano Cortina sia stata l’ultima Olimpiade

Arianna Fontana non sa se Milano Cortina 2026 sia stata l’ultima Olimpiade, ma non esclude una prosecuzione della carriera.

Arianna Fontana, la campionessa azzurra del short track, ha lasciato aperta la porta a una possibile prosecuzione della sua carriera olimpica, senza però trasformare le prospettive per il 2030 in una promessa. Dopo aver portato a 14 il proprio bottino di medaglie ai Giochi di Milano Cortina 2026, consolidando il primato di atleta italiana più medagliata nella storia olimpica, la fuoriclasse valtellinese ha dichiarato: “Non so se è stata l’ultima, se così fosse sarebbe un cerchio bellissimo che si chiude, ma vediamo se avrò ancora energie”. La frase, pronunciata durante un’intervista ai giornalisti, ha espresso un’incertezza che riflette la sua attuale situazione fisica e mentale.

Un futuro ancora da scrivere

A 36 anni, Fontana non sente l’esigenza di anticipare una scelta che richiede tempo. Il riferimento alle energie non riguarda soltanto la tenuta fisica, ma anche le risorse mentali e nervose necessarie per sostenere la preparazione verso un nuovo appuntamento olimpico. Le Alpi Francesi 2030 restano quindi un’ipotesi, non un obiettivo già definito. La possibilità di prendere parte alla settima Olimpiade della carriera esiste, ma dipenderà da come la campionessa vivrà i prossimi mesi e da ciò che sentirà di poter ancora dare allo short track.

Fontana ha espresso una volontà di proseguire, ma non ha dato alcuna certezza.

Il percorso di Arianna Fontana attraversa due decenni di sport azzurro, arricchito dall’oro nella staffetta mista e dall’argento nei 500 metri. A Milano Cortina 2026, il record di medaglie olimpiche è stato superato, consolidando il primato che apparteneva allo schermidore Edoardo Mangiarotti dal 1960. La sua carriera, però, non si ferma al traguardo di 14 medaglie. Accanto al recupero, c’è anche la volontà di dedicarsi alla promozione dello sport tra i più giovani, mettendo la propria esperienza al servizio delle nuove generazioni.

Un’esperienza che va oltre le medaglie

La campionessa, protagonista della cerimonia dei Collari d’Oro al Coni, ha lasciato aperta la porta a una possibile prosecuzione della carriera, senza però trasformare le prospettive per il 2030 in una promessa. Il futuro, per Arianna Fontana, è ancora da scrivere, e per ora non è ancora tempo di decidere se Milano Cortina 2026 abbia segnato il suo passo d’addio alle Olimpiadi.

Fontana ha espresso una volontà di proseguire, ma non ha dato alcuna certezza.

La sua carriera, che ha visto la conquista di 14 medaglie olimpiche, è stata accompagnata da un impegno costante e da una dedizione senza pari. La sua partecipazione ai Giochi di Milano Cortina 2026 ha rappresentato un momento di chiusura e di riflessione, ma non di fine. La campionessa, pur non essendo in grado di anticipare una scelta definitiva, ha espresso una volontà di proseguire, se le condizioni lo permetteranno. Il futuro, per Arianna Fontana, è ancora da scrivere, e per ora non è ancora tempo di decidere se Milano Cortina 2026 abbia segnato il suo passo d’addio alle Olimpiadi.

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